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Insel der Engel'

Il mio piccolo pezzo di Paradiso

Month: gennaio, 2008

Netscape Navigator di nuovo tra noi?

Questo è l’accattivante titolo che ho appena avuto modo di leggere su FavBrowser. Inutile dire che il pezzo ha catturato immediatamente la mia attenzione, salvo poi chiarire che le cose non stanno proprio così.

Netscape LogoLa notizia a cui si riferisce l’articolo infatti non è altro che un estensione del supporto a Netscape Navigator per un ulteriore mese, cessando quindi il 1° Marzo anzichè il 1° Febbraio, come era stato annunciato in precedenza.

Questo prolungamento pare sia stato concesso al fine di dare più tempo agli sviluppatori che si stanno occupando di fornire agli utenti una migrazione facile ed indolore verso Firefox e Flock, i due browser che AOL raccomanda di usare in vece della sua ormai estinta creatura.

Così si legge infatti nell’annuncio apparso sul blog ufficiale:

Mozilla, Flock and AOL are working together to provide tools to ease the migration of existing Netscape browser users to our recommended Flock and Firefox alternatives. Both Flock and Firefox are built on the same Mozilla Firefox codebase.

There will be an update made available for Netscape 9 users through the established Netscape browser update feature that will streamline the process of choosing from these two great browser alternatives.

Se anche voi siete incappati dunque in un titolo così “seducente” non esaltatevi troppo (per quanto in effetti non ce ne sarebbe comunque motivo 😛 )… siete appena caduti in una delle più vecchie trappole dell’editoria. 😉

Firefox Mobile: che la guerra abbia inizio

Ne avevo già parlato tempo fa su OperaZone a proposito del lancio di TeaShark, e discusso in seguito sul forum di MLI.

Firefox LogoDopo i successi raggiunti nel settore desktop, ora Mozilla si appresta a fare il suo ingresso anche nel settore mobile… O per lo meno questa volta lo fa in modo più serio e convinto di quanto abbiamo visto in passato con quello pseudo-aborto (mi perdonino eventuali fans) che è stato Minimo. 🙄

Abbandonato infatti il vecchio progetto, adesso la compagnia ha deciso di ricominciare tutto da zero con una nuova creatura: Firefox Mobile.

E questa volta sembra che i numeri per stupire possano davvero esserci. Dalle notizie attualmente disponibili sembra infatti che il nuovo browser non solo dovrebbe fornire tutte quelle funzioni (o per lo meno le più importanti) di cui sono dotati i concorrenti, ma potrebbe addirittura supportare le tanto decantate estensioni che hanno reso celebre il suo fratello maggiore per piattaforme desktop.

Personalmente avevo espresso a suo tempo seri dubbi sulla reale fattibilità della cosa.

Firefox non è certo un software dalle richieste irrisorie, ed immaginare di vederlo girare su dispositivi limitati come cellulari e smartphone sembra davvero un’utopia.

Eppure dopo il primo annuncio della Baker i lavori sono andati avanti piuttosto velocemente da quanto ho visto e le prime immagini apparse sui vari blog e testate informatiche mostrano un browser già operativo e pronto a dare battaglia.

Firefox Mobile screenshotMa visto che a casa Mozilla lanciare sfide sembra sia una vera consuetudine, dopo il primo annuncio che prevedeva di portare Firefox su cellulari ora il lucertolone coglie al volo anche l’idea partorita ad Oslo ed include fra i suoi target anche iPhone, il prezioso gioiellino targato Apple.

Per questa piattaforma verrà infatti sviluppata una versione ad hoc capace di sfuttarne il touch screen. Anche se sinceramente, a giudicare dalle immagini attualmente disponibili, non sembra che ne stia traendo il massimo vantaggio.

Come giustamente evidenziato su Mela Blog infatti i tasti di zoom in/zoom out attualmente disponibili non sono certo la scelta migliore per gestire questa funzionalità.

Tuttavia c’è da dire che Apple non ha ancora rilasciato l’SDK per iPhone e che comunque quello che abbiamo visto è da considerarsi nient’altro che un work-in-progress che potrebbe essere anche piuttosto lontano dalla versione finale.

Non resta dunque che attendere il procedere della situazione per vedere cosa succederà.

Di certo c’è solo che quello mobile sembra stia realmente diventando il nuovo campo di battaglia dell’ormai leggendaria Browser War, ed in tale contesto l’iPhone potrebbe giocare, in virtù del prestigio di cui gode questo concentrato di hi-tech in pieno stile Apple, un ruolo decisivo nel sancire la vittoria di uno dei numerosi contendenti.

iPhone

Che Safari debba dunque cominciare a tremare incalzato da Firefox ed Opera? E quest’ultimo perderà la quota di mercato raggiunta a causa di Firefox Mobile, Teashark o Skyfire?

Links:

Mobile Firefox Wiki
MozillaLinks: Mobile Firefox first steps
Firefox Facts: Mobile Firefox – First Look
Mela Blog: Mozilla sviluppa Firefox per iPhone
oneApple: Dopo Opera anche Firefox su iPhone
Gizmodo IT: Ecco Firefox per dispositivi mobili: sostituirà Safari?
Avencius: Firefox Mobile mock-ups create a spur of interest

Insel der Engel' – pensieri & parole e…

Solo un paio di settimane fa approdavo per la prima volta al mondo del blogging. Un panorama tutto nuovo per me che sino ad allora non ero mai uscito dai limiti di forum e testate editoriali classiche.

Ma il web 2.0 si sa è ben più di un blog (che per altro anzi sembra appartenga più alla vecchia che alla nuova rete), e persino io mi rendo conto che le potenzialità possono essere davvero elevate.

TumblrIo che non ho mai aperto nemmeno un account su Flick o del.cio.us, che non uso servizi come Digg o OK Notizie nelle mie giornate (I bottoncini che ci sono momentaneamente a fine post non contano 😛 ), che la musica la ascolto allo stereo piuttosto che su Last.fm, che alle community 2.0 attuali preferisco ancora un forum come quello di MLI, e che al massimo scambio quattro chiacchiere con amici su MSN.

E così alla fine anche io sono stato tentato dal fare un passo (uno solo però) ulteriore verso questo nuovo mondo con l’iscrizione ad un nuovo servizio: Tumblr.

Niente di eccezzionale. Resto ancora ben distante dall’essere un vero netizen 2.0 (per mia fortuna 😀 ). Ma Tumblr era in effetti quello che mi mancava per poter ritenere sufficientemente completa “la mia espressione sul web”. Almeno per il momento.

In un blog come questo infatti risulta difficile inserire quei commenti, quei pensieri, o quelle idee fugaci che ti passano per la mente durante le giornate. Giornate costituite essenzialmente da momenti che spesso meritano di essere ricordati (anche se a volte vorresti cancellarli per sempre), così come di semplici dialoghi, più o meno interessanti o significativi, e che certo non possono avere molto spazio qui sul blog.

Ecco dunque che, grazie al mitico Giovanni Mazzarello (aka EntropheaR), viene anche a me la felice idea di unirmi alla truppa dei miniblogger di Tumblr.

E’ una sorta di blog for dummies senza i commenti. Sì, è una cavolata. Però è comodo 😉

Ho aperto il mio account da pochi minuti e non posso che confermarlo. Non mi stupirei se tra poco tempo non riuscissi più a farne a meno 😆 .

Per il prossimo futuro spero di riuscire ad integrarlo adeguatamente direttamente qui sul blog (in fondo questo spazio è nato proprio per riunire tutta la mia vita in un luogo unico no? E non vorrei certo ritrovarmi in questa apocalittica situazione 😆 ). Nel frattempo se a qualcuno interessa davvero quello che mi può passare per la mente questo è il link: Insel der Engel’ -pensieri & parole e…. Enjoy 😉

Opera per gli sviluppatori Web?

Solo una settimana fa scrivevo per OperaZone dell’interessante intervista rilasciata da Jan Standahl, direttore dell’ Opera product management e del developer relations team, e Chris Mills, Opera developer relationship manager, a Digital Web Magazine, in cui i due spiegavano i vantaggi che qualsiasi sviluppatore web avrebbe ottenuto usando Opera.

WorldE sinceramente ho trovato le motivazioni addotte da Jan e Chris estremamente convincenti e assolutamente veritiere (al contrario di quanto mi è capitato spesso di leggere in altri contesti in cui tutto si basa su pura fuffa). La presenza, ad esempio, della stessa architettura su dispositivi fissi e mobili (ovvero quanto avverrà definitivamente con Opera 9.5) è senza dubbio (o, meglio, dovrebbe esserlo) uno dei motivi più validi per uno sviluppatore web così come l’assoluta aderenza a standard Web certificati dal W3C.

Tuttavia giusto qualche giorno fa mi son trovato io stesso, durante lo sviluppo di Engelium’s Wall, nella situazione di dover scegliere quale browser usare per il suo debug ed i vari test su strada. E, ahimè, la scelta è ricaduta ancora una volta su Firefox.

Eppure ormai le soluzioni web-dev per Opera non mancano di certo. La Developer Console sviluppata qualche tempo fa non ha molto da invidiare a quanto ha da offrire Firebug, così come il Terminale degli errori che ritengo esattamente alla pari nei due browser. Ed anche per quel che riguarda la Web Developer Toolbar di Firefox esistono validissime alternative usando menu e/o toolbar ad hoc (ZDYX’s menu tanto per dirne uno).

Perchè allora questa scelta decisamente insolita da parte mia? Semplicemente una parola: comodità.

HTML ValidatorDi che comodità sto parlando? Del poter ad esempio vedere se la pagina che sto sviluppando è aderente agli standard W3C semplicemnte buttando un’occhio alle iconcine di Firebug, HTML Validator (che preferisco di gran lunga a Firebug) o, infine, a quelle della Web Developer Toolbar (che distinguono addirittura tra (x)HTML, CSS e Javascript).

Obiezione: ma anche Opera supporta (e di default) la validazione dei sorgenti tramite una comoda voce di menu o shortcuts da tastiera (Ctrl+Alt+V).

Vero, ma per farlo bisogna innanzitutto agire manualmente a differenza di quanto avviene in FF, e poi il tutto passa comunque per il servizio di validazione on-line offerto dal W3C (i cui server fra l’altro risultano spesso dei veri bradipi nello gestire le richieste ricevute).

Si tratta insomma di una piccolezza a prima vista di importanza nulla, ma che è stata capace di spingermi all’uso di Firefox anzichè di Opera. Dove voglio arrivare? Semplicemente vorrei che ad Oslo capissero che basta un niente per scegliere un applicativo e non un altro. Una cosa che troppo spesso invece hanno deciso di ignorare.

Comunque, come si legge nell’intervista, presto Opera rilascerà i suoi nuovi strumenti per Webmasters (ricordo che l’attuale Developer Console in javascript è solo un palliativo temporaneo) che dovrebbero colmare definitivamente il divario fra i due browser. Con la speranza che anche queste “frivolezze” non passino più inosservate.

Aggiornamento:
Lo stesso argomento è stato trattato proprio ieri da Daniel Goldman su OperaWatch. la discussione (e tutti i commenti che la seguono) sono piuttosto interessanti. Sicuramente merita una lettura 😉 .

Cinema: L'allenatore nel pallone 2

Ed alla fine il tanto atteso (ma soprattutto pubblicizzato) L’allenatore nel pallone 2 è uscito nelle sale.

L'allenatore nel pallone 2

Ed ovviamente io ed alcuni amici non potevamo certo perdercelo. Se non altro per vedere quanto sarebbero riusciti a peggiorare quel capolavoro che è stato il primo capitolo.

Purtroppo la risposta è tanto.

Sicuramente a quest’ora centinaia di pseudo-critici improvvisati come me ne avranno già parlato e, probabilmente, piuttosto male. Perchè dovrei quindi esimermi io? 😛

In realtà il film non è malaccio. Inizialmente anzi sembra pure molto promettente. Tuttavia qualsiasi spettatore credo si sia subito reso conto di quanto il nuovo capitolo sia lontano dal suo predecessore.

L'allenatore nel pallone - LocandinaL’allenatore nel pallone, uno dei simboli principe di quel filone trash tanto criticato all’epoca quanto osannato oggi, è davvero un cult estremamente divertente. Dominato da personaggi che giocano alla perfezione nel loro ruolo (tanto per non andare lontano: i mitici Gigi e Andrea 😀 ) ed una trama veloce e ricca di colpi di scena sempre più esilaranti.

La stessa cosa non può certo dirsi per il seguito.

Ricco di tanti nomi illustri, questi fanno più una comparsata piuttosto che avere un vero senso ai fini della trama. Con un Biagio Izzo, ad esempio, che nonostante sia in grado di strappare qualche risata con le gag tipiche della sua maschera, non si sa bene perchè sia stato chiamato a far parte del cast (forse un disperato tentativo di accaparrarsi qualche risata?).

E che dire della triade formata da Del Piero, Totti e Buffon, ridotta a recitare una delle scene più insulse del film (per altro nemmeno tanto divertente) al solo scopo di avere i loro nomi da sfruttare per la propaganda della pellicola?

Niente. E’ molto meglio non parlarne. Persino Mughini non convince affatto e questo credo sia piuttosto sintomatico 😛 .

Passando ad altro ci si ritrova poi davanti ad panoramica molto superficiale di tutto quel mondo calcistico che ogni tifoso che si rispetti (ovvero non io 😛 ) vive ogni weekend della stagione sportiva. Una serie di interviste e comparsate in questa o quella trasmissione che nulla aggiungono alla già scarsa trama. E proprio la trama è infatti uno dei punti più deboli di questo film limitandosi per lo più a ripercorrere passo passo quanto si è già visto nel primo capitolo. Persino alcune gag (tra l’altro fra le più divertenti) non sono altro che delle “cover” (Roma – Longobarda vi dice niente? 😀 ).

Ma allora è una pellicola da bruciare? Direi di no. In fondo le note positive non mancano.

Molto simpatico ad esempio risulta il presidente Lotito, capace di dar vita ad una divertente gag con Canà proprio quando meno te lo aspetti 😀 . Ed anche uno dei pilastri del primo capitolo, il mitico Fulgenzio Crisantemi, è in grado di fornirci grasse risate sia nelle scene in cui recita lui stesso che in quelle interpretate dalla sua reincarnazione 😛 (di più non posso dire).

L'allenatore nel pallone 2 L'allenatore nel pallone 2 L'allenatore nel pallone 2
Immagini: FilmUp

A confermarsi poi l’anima della pellicola è proprio Lino Banfi che, nonostante sembri davvero un po’ il nonno Libero che abbiamo visto in questi anni, riesce ancora a convincere anche come Oronzo Canà. Certo non è più quello che abbiamo visto nel lontano 1984 ma non è nemmeno da buttar via.

Altri aspetti degni di nota? Tanta (ma tanta) patacca di livello atomico per tutti i gusti ed i palati 😛 (Vi bastano Ilaria D’Amico ed Anna Falchi?). Ed in fondo si sa che ormai questi film puntano più su questo che sul resto.

Tirando le somme sembra che il nuovo capitolo abbia seguito alla lettera il piano dei due mascalzoni (Willy Borlotti e Ivan Ramenko) a capo della Longobarda: cercare di gonfiarne quanto più possibile le azioni (vedi tanta pubblicità con Totti & Co.) e accaparrare tutto ai danni di chi resta lì speranzoso di una svolta.

Insomma L’allenatore nel pallone 2 delude, e parecchio, chiunque sia andato in sala sperando in qualcosa che soltanto somigliasse ai mitici trash anni ’80. Ma se siete fra quanti sono solo in cerca di qualche risata, una serata simpatica, e non disdegnate in genere i classici panettoni natalizi alla De Sica e Boldi, non avete di che preoccupari: avrete esattamente quello per cui avete pagato.

E proprio questa è stata infatti la nota più positiva: una bella serata in compagnia di amici come da tempo ormai non mi capitava. Che sia merito del modulo a farfalla? 😀

Chiudo quindi questa mia prima recensione un po’ alla Gialappa’s Band con un “Ci piace ricordarlo così” 😀 :

Mr. Canà

PS
Per i nostalgici: Hokuto Audioteca. Enjoy 😉

Insel der Engel' : il punto della situazione

Sembra assurdo scrivere un post del genere dopo poco più di una decina di giorni dall’avvio del blog ma, viste le domande postemi da Alessandra in privato, ho pensato non fosse del tutto errata una risposta direttamente qui per chiarire alcuni punti.

Innanzitutto, come detto nel primo post, non sono un blogger a tempo pieno nè lo sarò mai. Quindi se per qualche giorno, settimana, o addirittura mese non vedrete nuovi articoli non avete di che preoccuparvi. Non ho molto tempo libero da studio ed impegni vari, e quello che dedico al PC va diviso equamente non solo con il blog ma anche con MegaLab.it, OperaZone ed altri progetti personali.

Preciso inoltre che non vedrete mai nemmeno post del tipo “non ho avuto tempo…”, “scusate se non ho scritto negli ultimi…”, ecc…

Semplicemente quando avrò tempo e voglia di scrivere lo farò. 😀

Engelium’s Wall 1.0 PreviewIn più in questi giorni, nonostante la notevole mole di notizie che meriterebbero un po’ di spazio su Insel der Engel’, sono stato impegnato sia nella costruzione del sito principale (che vorrei finire al più presto per passare ad altro), sia nel test di alcuni plug-in per WordPress (nessuno ha notato quei bottoncini in fondo ad ogni post che, per altro, potrebbero presto sparire 😛 ).

Per quanto riguarda poi i problemi riscontrati qualche giorno fa per accedere al blog, si è trattato di un pesante attacco ai server di Netsons (il servizio che ospita questo blog) che li ha resi praticamente inutilizzabili per un giorno intero.

Non sono ancora riuscito a saperne di più ma sembra che a causa di questi disagi ci saranno alcuni cambiamenti dei termini di erogazione dei servizi da parte di Netsons.

Sinceramente spero che prendano alla svelta le loro decisioni in modo da permettermi, qualora il caso lo richieda, di passare ad AlterVista per ora che sito e blog sono ancora allo stadio iniziale e quasi nessuno li conosce ancora su questo indirizzo.

Maggiori informazioni in merito a questa spinosa faccenda al più presto (sempre che sia necessario).

Al K-1 Opera stende tutti

La vigilia del nuovo anno non è stata importante solo perchè preannunciava la nascita di questo blog 😛 , ma anche perchè Opera ha conseguito un altro successo (e che vi aspettavate vi dicessi? 😀 )

Questa volta però non si tratta di browser, internet o qualsivoglia argomento correlato al mondo virtuale.

Al K-1 PREMIUM 2007 Dynamite!!, un evento in cui atleti si sfidano in un misto di kickboxing e arti marziali varie, il combattente sponsorizzato da Opera ASA, il compatriota Joachim Hansen, ha ottenuto alla fine il titolo in una (sembra) sfida davvero emozionante contro l’avversario Kazuyuki Miyata.

A quanto pare l’evento gode di molta popolarità in Giappone, dove lo scorso anno si è accaparrato ben 20 milioni di spettatori ovvero il 20% della popolazione.

E conoscendo i jappo non è che la cosa mi stupisca troppo in realtà 😛

Joachim Hansen Pants

La cosa acquista quindi particolare rilievo per la società norvegese che, puntando sul fatto che il suo atleta vestiva sempre “abiti” (diciamo 😛 ) sponsorizzati, sia durante l’incontro che nelle interviste, e sul vasto pubblico (per lo più giovane) che ne ha seguito la vittoria, può sperare di allargare ulteriormente il suo market share nel paese del Sol Levante.

Sia come sia resta comunque una gran soddisfazione in casa Opera che, da qualche tempo ormai, punta molto su simili manifestazioni per rafforzare l’immagine dei suoi prodotti.

Ecco infine la foto della vittoria ed il video dell’incontro. Per le altre foto vi rimando al blog del campione 😀

Joachim Hansen Victory

Netscape: Lost but never forgotten…

Logo NetscapeDevo dire che la notizia si è diffusa molto più lentamente ed in silenzio di quanto mi sarei aspettato. Eppure una cosa da niente non lo è affatto.

Netscape, il browser che ha fatto realmente la storia del web, muore tra l’indifferenza generale. Indifferenza, per inciso, di quel popolo che tanto invece gli dovrebbe.

Certo non che la sua fine sia stata un fulmine a ciel sereno. Da tempo ormai Netscape era in evidente agonia.

Con la versione 8 avevamo visto l’ultimo vero tentativo di cambiare rotta per uscire dal vortice che lo traeva sempre più a fondo, ma senza un reale successo.
Con l’ultima versione poi, rilasciata questa estate, era ormai chiaro come Netscape si fosse decisamente arreso e si avviasse ad essere un semplice esperimento dedicato a nostalgici o a chi dei servizi AOL non può farne a meno.

Netscape Market Share

Inutile comunque star qui a narrare, per l’ennesima volta, la lunga storia di questo browser. Per chi è interessato può consultare gli esaurienti articoli e commenti linkati alla fine del post (la cui lettura è comunque consigliata).

Più interessante trovo invece il provocante commento apparso su FavBrowser

It was the world’s most popular web browser and now its over. Internet Explorer will be next?

Onestamente non credo che una cosa del genere sia molto probabile. Volente o nolente Internet Explorer continuerà ad infettare (ah non è un virus? … pardon 😛 ) i nostri PC ancora per molto, molto tempo. Se non altro per il fatto che difficilmente verrà rimosso dal SO più diffuso del pianeta, nonostante tutte le cause e reclami le varie software house (rif. Opera presenta reclamo all’UE contro Microsoft) ed associazioni potranno mai avanzare. Almeno per come la vedo io.

Tuttavia, se non sarà destinato alla resa, non è del tutto da escludere che possa invece ritrovarsi in futuro a guardare il market share da una posizione di subalterno, così come ha già dovuto fare Netscape in passato. E del resto le attuali statistiche che di mese in mese si susseguono non è che diano un’impressione tanto diversa.

Nessuno è eterno, come dimostra questo post, e se Microsoft non riprende (e presto!) in mano le redini del gioco chissà che un giorno non leggiate realmente un post simile su IE. 😛

Addio Netscape, riposa in pace. 🙁

R.I.P. Netscape

Links:

Netscape Blog: End of Support for Netscape web browsers
MegaLab.it: Netscape Navigator chiude i battenti
HW Upgrade: La fine di un’era: AOL seppellisce Netscape
Webnews: 1 febbraio 2008, addio Netscape
Tweakness: Netscape Browser: Fine Supporto, R.I.P.
Punto Informatico: Confermato il decesso di Netscape
Il Disinformatico: Addio Netscape
Asa Dotzler: it’s about time. r.i.p. netscape browser
OperaWatch: RIP Netscape (interessanti i commenti)
FavBrowser: Netscape Navigator Leaves Web Browsers Industry

E per finire un po’ di storia:

ComputerWorld UK: The Netscape Story: From Mosaic to Mozilla
Wikipedia (EN): Netscape Navigator
Wikipedia (IT): Netscape

Nasce Insel der Engel’

Oggi 1 Gennaio 2008 ho il piacere di inaugurare Insel der Engel’, il mio piccolo pezzo di Paradiso.

Se in questo momento avete in mano una bottiglia di buon spumante italiano (champagne? no grazie) avete un brindisi in più da fare. Approfittatene!!! 😀

Auguri

Nella lunga lettura che seguirà cercherò di illustrare un po’ la storia della nascita di questo blog. Se non siete dei veri masochisti nè abbastanza temerari e caparbi da arrivare sino in fondo, ricordate di sottoscrivere il feed del blog prima di andarvene 😉

Auguro quindi semplicemente un felicissimo anno nuovo a tutti e lunga vita ad Insel der Engel’.

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