Crea sito

Insel der Engel'

Il mio piccolo pezzo di Paradiso

Safari 3.1: la soluzione che molti webmaster aspettavano

Non essendo (ancora) un mac user non ho mai seguito molto lo sviluppo di Safari e WebKit, il suo core-engine.

Safari LogoCome molti di voi sapranno tuttavia qualche tempo fa Apple ha deciso di portare il suo innovativo web-browser sulla piattaforma di zio Bill e da allora le cose sono cambiate, ritrovandomi adesso a seguire una decina di feed in più per restare aggiornato sull’argomento.

E proprio oggi aprendo il mio Google Reader trovo tra questi ultimi feed una notizia che mi ha davvero interessato, sia come pseudo-esperto/amante di browser (no, non sono malato 🙄 ) sia, soprattutto, come webmaster dal momento che aspettavo questa feature da anni.

La notizia a cui mi riferisco è il supporto (finalmente!) al download dei font usati nelle pagine che visitiamo, qualora questi non siano disponibili sul nostro sistema.

Sino ad oggi infatti in questi casi il comportamento standard di tutti i browser sarebbe stato di sostituirli con font simili (con risultati spesso piuttosto lontani dall’originale) o, peggio ancora, con quelli di default.

Sembrerà una cavolata ma in realtà la cosa ha sempre rappresentato un problema di non poco conto per tutti i webmaster, specie se alle prime armi, che realizzato il layout dei propri sogni scoprono come questo renda in modo orribile sul PC dell’amico (naturalmente il problema dei font è solo uno dei tanti sotto questo aspetto).

L’unica soluzione, ormai ampiamente collaudata nel corso degli anni, è stata quella di ricorrere all’uso di limitati set di caratteri standard che, nella migliore delle ipotesi (e non sempre questo è vero), tutti gli utenti della rete dovrebbero avere installati sul proprio sistema.

Naturalmente questo palliativo, viste le infinite possibilità che i grafici (o tipografi? 😕 ) di oggi ci mettono a disposizione, non mi ha mai soddisfatto molto, appiattendo di fatto molte idee originali in nome della compatibilità. Del resto anche il “workaround” di ricorrere all’uso di immagini non è applicabile che a limitate sezioni della pagina come l’header o poco altro, mentre quello di realizzare tutto in flash (che permette di incorporare i font nel file) non è certo una soluzione valida.

Finalmente comunque questo problema ha trovato una soluzione piuttosto semplice, ma al tempo stesso efficace, grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori di WebKit.

Inspector Fonts

Resta tuttavia il dubbio sulla reale utilità della cosa qualora anche i concorrenti non adottino lo stesso comportamento. Sviluppare un sito per un solo browser non è infatti la scelta migliore, specie se questo non ha i numeri di IE o FF, e non credo che saranno in molti i webmaster che rischieranno una mossa del genere.

Sperando che Microsoft, Mozilla ed Opera si pronuncino presto sulla faccenda non ci resta che attendere fiduciosi.

Discorso font a parte comunque, altre novità accompagneranno il debutto di Safari 3.1.

Tra le più importanti, il supporto allargato ad HTML5, l’ultima versione dello standard, già adottato anche da Opera 9.5 e Firefox 3, che includerà fra le altre anche tag per il supporto nativo agli elementi audio e video, e le nuove capacità CSS Transform e CSS Animations, caratteristiche davvero interessanti nelle mani di sviluppatori esperti.

E come sempre ecco una lista di fonti ed approfondimenti vari.

Links:

WebKit Blog: Web Inspector Update
WebKit Blog: CSS Animation
TheAppleLounge: Mac OSX 10.5.2: seed 9C31 con Safari 3.1
Apple Blog: Safari 3.1: supporto ai font web scaricabili e molto altro
MelaMorsicata: In arrivo Safari 3.1
Just Browsing: Apple Edges Towards RIA Viability

Leave one

8 Responses

  1. Ok, volevo aggiungerti a Oknotizie, ma visto che ci sei già mi limito a votarti.
    Questa è davvero una feature interessante 🙂 , è un po’ che mi chiedo quali siano i migliori font da usare per una pagina Web e non ho ancora trovato una risposta soddisfacente.

    Sei già iscritto a Blogbabel ? se vuoi ti aggiungo 🙂

    Per i nuovi tag supportati da Ff 3 e Opera credo siano praticamente inutili se non verranno supportati da IE, visto che, IE è ancora il (purtroppo più usato)

    Anche io avevo fatto alcune modifiche al CSS che ritenevo carine, poi però le ho dovute togliere perchè IE ignorava i colori di background e mostrava tutto bianco 😛
    Purtroppo, bisogna tenerne conto finchè la gente non si sveglia 😛

    Ciao

  2. per i servizi di Social Bookmarking al momento quando inserisco un articolo lo segnalo io stesso su OK Notizie e Diggita (quest’ultimo l’ho usato per la prima volta ieri)… personalmente ne farei anche a meno ma ho visto che in effetti da quando li uso le visite al blog sono salite vertiginosamente (il pagerank di Shinystat aumenta costantemente… in una settimana sono passato da 4 a 7 😛 )

    Discorso font: nell’articolo ho messo il link alle FAQ di HTML.it in cui spiegano appunto quali usare… purtroppo il discorso è sempre quello… se non si adeguano tutti è inutile… a meno di non progettare diverse versioni del sito a seconda del browser usato… ma personalmente odio il browser sniffing

    ciao 🙂

  3. Si il link non lo ho aperto perchè era uno di quelli che avevo letto anch’io a suo tempo, comunque è da pazzi pensare che per un blog ci si debba mettere a fare delle versioni per ogni singolo browser.
    Da Oknotizie ne arrivano di più che da Diggita, ed inoltre è più semplice la procedura di segnalazione, senza contare che puoi usare il plugin per inserire l’iframe di voto nel blog.

    PS: manca l’emoticon “I love Firefox” 😛
    Ciao

  4. infatti Diggita non mi ha convinto affatto… ci vuole 3 ore per segnalare la notizia

    Per le faccine purtroppo non sono personalizzabili con questo plugin (WP-grins)…. ne avevo provati altri ma non mi hanno convinto… cmq è una cosa su cui voglio lavorare per davvero

  5. Se dovessi venire a conoscenza di qualche novità ti terrò informato….

  6. Bene grazie… come detto mi interesserebbero le fonti per la versione windows 🙂

  7. Perfetto… era esattamente quello che volevo sapere ovvero se le versioni Mac e Windows vengono sviluppate in parallelo… resta da chiarire la situazione sull’eventuale porting delle API per Mac 😕