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Insel der Engel'

Il mio piccolo pezzo di Paradiso

Month: marzo, 2008

Best of Week (+/-) #4

Se la scorsa settimana non avevo sotto mano link che avessero attirato la mia attenzione, questa volta non ho proprio di che lamentarmi.

Eccone una piccola selezione (probabilmente nemmeno i più validi… ma forse i più utili 😉 )… e se vi state chiedendo dove sono i link alle news sugli ultimi risvolti dell’Acid3 Test, smettete di cercare… accontentavi solo dell’ottima riflessione fatta da Rowan Mulder su Avencius

Malintesi Sottintesi
Kabu: Malintesi Sottintesi

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Opera Dragonfly: qualche (minuscolo) dettaglio

Nelle settimane scorse c’era stato un gran trambusto nella community di Opera circa le indiscrezioni fatte magistralmente trapelare circa un nuovo misterioso progetto, ovvero Opera Dragonfly.

Anche l’apertura del sito ufficiale non aveva fatto poi molta luce sulla faccenda vista la totale assenza di informazioni. Nei giorni scorsi tuttavia il sito è stato modificato permettendo agli utenti di sottoscrivere una newsletter. Le prime voci circolate suggerivano quindi si trattasse solo di questo. Ma è chiaro che, benchè il marketing sia anche questo, Opera Software non avrebbe mai fatto tanto rumore per così poco.

Opera Dragonfly Site

Personalmente mi ero scervellato parecchio per riuscire a risolvere l’arcano ma senza arrivare a qualcosa di concreto. I miei primi sospetti si erano infatti concentrati su una qualche nuova tecnologia di connettività mobile.

Iscrivendomi tuttavia stasera alla newsletter ho cominciato a scartare quell’ipotesi dopo aver letto il messaggio di notifica di avvenuta iscrizione:

Hello,
You’ve been successfully subscribed to receive email updates on Opera product releases. Your privacy is paramount. We will not distribute your email.
Thanks for your interest, and stay tuned!
Regards,
Opera

Benchè assolutamente priva di delucidazioni sul progetto infatti, questa mail ha portato con se, forse inavvertitamente forse no, un particolare di non poca importanza, ovvero il mittente, che risponde al nome di Opera Desktop Team.

E’ chiaro dunque che di qualsiasi cosa si tratti avrà comunque a che fare con il browser desktop. Che si tratti dei nuovi Developer Tools promessi tempo fa, o della nuova architettuta di sincronizzazione centralizzata, o chissà cosaltro non ci è ancora dato saperlo ma almeno abbiamo già un indizio. 😛

Ad ogni modo anche David Storey si è di recente pronunciato in merito, promettendo maggiori dettagli nei giorni a venire. Non ci resta quindi che attendere.

Best of Week (+/-) #3

Sarà che, visto il poco tempo a disposizione, avrò sorvolato troppo facilmente fra le centinaia di articoli del mio feed reader, sarà che forse sono troppo schizzinoso, ma questa settimana è stato difficile raccogliere dei link interessanti…

Sweet Sweet Sweet
Kabu: Sweet Sweet Sweet

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Safari 3.1: non è tutto oro quel che luccica

Come sicuramente avrete già sentito nei giorni scorsi è stata rilasciata la versione finale dell’attesissimo Safari 3.1, il mitico browser di casa Apple.

Safari LogoAttesissimo non solo per via delle interessanti features di cui dispone (appetibili soprattutto per i webmaster), ma anche e soprattutto perchè finalmente anche gli utenti Windows (tra cui il sottoscritto) potranno navigare usando uno dei core-engine più innovativi e potenti che esista, ovvero Web-Kit.

Personalmente non sono riuscito ad installarlo e provarlo che ieri notte (atroce! 😯 ) in un raptus di insonnia, ed ecco qualche considerazione al volo.

Innanzitutto partiamo da una delle cose che più detesto: l’installazione sul sistema di cose non richieste. In rete avrete sicuramente letto della mossa, decisamente discutibile, di fornire Safari come aggiornamento automatico a quanti avessero già installato sul proprio sistema l’Apple Software Update (che a sua volta viene installato insieme a QuickTime o iTunes). Il mio caso è un po’ diverso però.

Personalmente infatti non uso nessuno dei software Apple su esposti (e me ne guardo bene) e durante l’installazione di Safari sono stato bene attento a deselezionare la checkbox relativa visto che preferisco gestire da me gli aggiornamenti. Eppure, indovinate un po’, il famigerato Apple Software Update è stato comunque installato, in barba a qualsiasi scelta effettuata dall’utente. 👿 Beh non so come la pensiate voi ma queste cose mi hanno sempre suscitato parecchia antipatia. Che si tratti solo di un errore dell’installer? Forse… ma, viste le vicende lette in rete, direi che non è poi tanto probabile. Spero davvero che Apple, nel fornire software sui SO Microsoft, non cominci a prenderne anche le abitudini.

Passando comunque alla prova su strada devo dire che in effetti è davvero un ottimo browser. Mi hanno lasciato un po’ spiazzato alcune scelte effettuate nella progettazione della GUI (anzi qualcuno mi dice dov’è il tasto Vai o la freccetta per visualizzare i siti visitati nella barra degli indirizzi? 😕 ) ma il tutto passa presto in secondo piano dopo aver saggiato le straordinarie capacità di rendering di Web-Kit e la sua velocità e “naturalezza” con cui gestisce la navigazione.

Safari 3.1 Mac e Win

Qualche nota negativa a tal proposito però la scovo leggendo il blog di Web-Kit. Infatti non ho trovato granchè allettante quanto si legge nell’articolo background-clip: text in cui l’autore espone l’introduzione di una nuova proprietà per i CSS. Tale proprietà infatti sarà sì utile a webmaster è webdesigner che si dilettano con gli effetti più ricercati per le loro opere, ma, ahimè, è anche assolutamente fuori standard e, per di più, usufruibile solo usando Safari.

Si tratta infatti di una estensione proprietaria effettuata dagli sviluppatori di Web-Kit di una proprietà già presente in CSS3.

Ci son voluti 10 anni e più per far capire (forse) agli sviluppatori di IE che l’adozione di standard web comuni e l’abbandono di tecnologie proprietarie (qualcuno ricorda ancora l’integrazione di un suono in una pagina web qualche anno fa? 🙄 ) sia la sola strada da seguire. Sembrava quasi che un giorno progettare un sito non avrebbe più significato testarlo su 4-8 piattaforme diverse (in ognuna delle quali qualcosa sicuramente non andrà). Possibile che tutto questo debba andare in fumo proprio adesso che CSS3, (X)HTML e SVG si stavano affermando come standard comuni? 🙁

Esagerazione? Probabilmente si… ma la stada intrapesa da Apple e gli sviluppatori di Web-Kit comicia a piacermi davvero poco. E voi come la pensate?

Filmati Flash in background con i CSS

Ed iniziamo con questo articolo una serie di guide e di tips & tricks per eventuali webmasters alle prime armi che passassero da queste parti. Onestamente non so bene neanche io come (e se) si svilupperà la cosa. Ma come sempre l’importante è iniziare no?

L’idea mi è venuta grazie ad una domanda posta da un utente sul forum di MegaLab.it. Vedendo come operazioni apparentemente molto semplici possano sembrare dei problemi insormontabili ad un neofita mi ha spinto a cominciare questa nuova “rubrica”.

Ed adesso andiamo al tema di oggi: “Come creare in modo semplice e veloce una pagina web in cui un filmato flash farà da cornice alla nostra pagina vera e propria”.

Il trucchetto si rivela utile soprattutto per chi il Flash non lo conosce proprio al meglio, visto che la soluzione migliore sarebbe sviluppare tutto direttamente con questo programma sfruttandone le pressochè illimitate possibilità.

Per realizzare il nostro progetto ci limiteremo dunque al solo uso di codice (x)HTML e CSS e, in particolare, alle specifiche XHTML 1.0 Strict e CSS 2.1 così da garantire un’ottima compatibilità cross-browser e cross-platform (nonostante quell’ XHTML 1.0 Strict possa far pensare diversamente qualche profano 😉 ).

Per ottenere l’effetto desiderato, ovvero avere due livelli sovrapposti in vario modo esattamente come siamo abituati a vedere in programmi di grafica come Photoshop, la specifica CSS2 infatti ci mette a disposizione la proprietà z-index.

Tutto quello che dobbiamo fare è quindi creare due box posizionati assolutamente ed ai quali attribuire dei valori diversi per lo z-index (maggiore per quello che deve essere visualizzato sopra). Tuttavia questo non è ancora sufficiente in quanto limitandovi ad inserire il vostro file .swf tramite il codice standard (in genere fornito dalla routine di esportazione stessa) noterete che invece di fare da sfondo al livello superiore verrà visualizzato in primo piano coprendo la vostra pagina.

Questo comportamento, apparentemente inspiegabile, è in realtà normale in quanto, affinchè il plugin flash del vostro browser posizioni e visualizzi il filmato nel modo desiderato, è necessario che aggiungiate al codice fornito per il suo inserimento (ammesso che si tratti di codice XHTML valido) la seguente stringa:

<param name="wmode" value="transparent">

ottenendo quindi un codice di questo tipo:

<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="movie.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="movie.swf" wmode="transparent"></embed></object>

A questo punto avrete ottenuto l’effetto desiderato senza dovervi scervellare a gestire il tutto tramite il ben più complicato Flash. Comodo no? 😉

Ed ecco infine il codice completo di una pagina di esempio in cui un filmato preso da YouTube farà da sfondo al testo:

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"  dir="ltr" lang="it-IT">
<head>
<title>Test1 </title>
<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=UTF-8" />
<style type="text/css">
<!--
#box1 { background: #ffffff; width: 450px; position: absolute; top: 120px; left: 30px; z-index: 1; }
#box2 { background: #f3f3f3; width: 300px; position: absolute; top: 160px; left: 90px; z-index: 2; }
-->
</style></head>
<body>
<div id="box1">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dZWl-SOC5jQ" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/dZWl-SOC5jQ" wmode="transparent"></embed></object></div>
<div id="box2">Come volevasi dimostrare questo testo viene visualizzato sopra il filmato</div>
</body>
</html>

Best of Week (+/-) #2

Bene. Nonostante i mille (e spiacevoli) imprevisti verificatisi in questi giorni sono comunque riuscito a raccogliere una discreta lista di links che potrebbero interessarvi.

Fusion
Kabu: Fusion

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Best of Week (+/-) #1

L’idea mi era venuta ai tempi in cui avevo deciso di aprire il blog, salvo poi rimandare in attesa che il pubblico crescesse e che io stesso capissi meglio quale direzione avrebbe preso il tutto (e mi piacerebbe ancora capirlo 😛 ).

Comunque con l’articolo di oggi do il via ad una nuova rubrica che, come dice il nome stesso, raccoglie i migliori articoli letti nel corso della settimana (ma non necessariamente limitata a questa)… almeno secondo me. Non garantisco un’uscita a settimana ma farò del mio meglio per essere puntuale.

Il motivo di questa scelta è semplice: seguo ogni giorno oltre un centinaio di feed (si sono troppi lo so) e spesso mi capita di leggere articoli o news interessanti su cui mi piacerebbe soffermarmi senza averne però il tempo. Questa rubrica non risolverà certo il problema ma almeno è un primo passo.

Un ringraziamento va infine a Gioxx a cui mi sono ispirato ancora una volta.

The Family Man
Kabu: The Family Man

Ed ora ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Internet Explorer 8: Le migliori risorse

Come ormai sicuramente saprete è da pochissimo stata rilasciata da Microsoft la prima Beta pubblica del nuovo Internet Explorer 8.

Logo IE8 BetaSeguo le saltuarie news sul suo sviluppo ormai da mesi, avendo lentamente maturato una mia opinione riguardo il prodotto che per il momento tengo per me in attesa di capire meglio come stanno davvero le cose e quale direzione prenderanno. In questo periodo infatti gli annunci ed i cambi rotta da parte di Redmond sono stati una vera costante ed in tutta sincerità ritengo che la cosa non sia ancora finita.

Comunque stiano le cose, non avendo davvero tempo per scriverci su qualcosa che non sia il semplice annuncio o esposizione delle nuove caratteristiche, ma avendo nel frattempo conservato una quantità di links interessantissimi (almeno secondo me 😛 ), ho deciso di pubblicarli tutti in questo post per chi abbia voglia di documetarsi meglio. In realtà immagino già che nessuno li aprirà mai, ma per lo meno servirà a me per smaltire un po’ le ormai affollatissime note del mio adorato Opera 😆

Li ho raggruppati per argomento e cercando di seguire un ordine cronologico. Il mio consiglio è dunque quello di leggerli nell’ordine in cui li trovate per avere una più chiara panoramica della situazione. Enjoy 😉

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Opera e Google tornano insieme per il mobile

Poco più di un anno fa Opera Software annunciava il nuovo accordo raggiunto con Yahoo! per i suoi prodotti destinati al mercato mobile. Ma il settore è molto ambito ed ora tocca a Google spadroneggiare nelle home page dei gioiellini made in Oslo.

Google vs Yahoo!

Questo è quanto viene annunciato dalla stessa Opera ASA in un comunicato stampa apparso a sorpresa il 27 febbraio sul sito della società.

Tralasciando se questa mossa possa piacere o meno agli utenti, riguardo la faccenda sono circolati in rete molti rumors che accennavano alle possibili cause di questi cambiamenti.

La grande G era stata infatti il search engine predefinito dei prodotti di Opera per ben 7 anni prima dell’arrivo di Yahoo!, ed il fatto che molti dei servizi offerti da Google non funzionassero adeguatamente sul browser norvegese, spesso senza motivo, ha enormemente contribuito ad alimentare le voci che volevano nel passaggio a Yahoo! una sorta di vendetta.

Personalmente tuttavia sono sempre stato molto diffidente su questo genere di cose, ritenendo i semplici accordi commerciali e tornaconto personali delle varie società in causa di gran lunga più importanti di qualsiasi altra beghella e storiella circolata per la rete.

E di fatto direi che il rinnovo dell’accordo con Google è senza dubbio la migliore prova della bontà del mio pensiero. Qualche giorno dopo è stata infatti la stessa Yahoo! ad ufficializzare l’abbandono della partnership con Opera nel campo mobile:

“Yahoo! has elected not to continue its mobile search partnership with Opera at this time.

Per quanti tuttavia fossero dei fedeli utilizzatori dei servizi offerti da Yahoo! non c’è nulla di cui preoccuparsi in quanto la società assicura che questo non influenzerà in alcun modo l’usufruibilità delle sue applicazioni da parte degli utenti di Opera:

Consumers with Opera browsers will continue to have access to Yahoo! oneSearch, and as long-standing partners, Opera and Yahoo! will continue to work together.

Ad ogni modo quello che più conta è che dal 1° Marzo 2008 in avanti Google sarà il nuovo search engine predefinito di Opera Mobile ed Opera Mini… almeno fino al prossimo deal con Yahoo! o chissà chi altri 😛

Netscape: Largo ai giovani

Netscape LogoNon che ce ne fosse una reale necessità ma visto che la vicenda ha di fatto accompagnato la nascita del blog ho deciso di regalarle ancora un ultimo post prima di chiudere definitivamente e passare ad altro.

Nella giornata di oggi termina infatti ufficialmente il supporto a Netscape Navigator.

Come annunciato precedentemente la società ha nel frattempo sviluppato e rilasciato un ultimo aggiornamento che, non appena installato, notifica all’utente la fine del supporto e suggerisce il passaggio agli eredi Firefox o Flock, per quanto sarà ancora possibile continuare ad usare il prodotto per quanto tempo si desidera.

Fine supporto

“Il pulsante Remind me later, che compare quando si clicca il pulsante Stay with Netscape, può essere utilizzato nel caso in cui si voglia rimanere con Netscape 9 anche dopo la fine del supporto. La versione di Navigator 9.0.6 contiene le patch di sicurezza presenti in Firefox 2.0.0.12″.

Nulla da aggiungere sulla faccenda a quanto già detto nei precedenti articoli. Ed il titolo dell’articolo esprime già pienamente il mio (e non solo) pensiero.

Ciò che invece ha un po’ spiazzato le mie aspettative è stato vedere in cosa consisteva alla fine l’ultimo aggiornamento che doveva facilitare il passaggio al nuovo browser. Onestamente, visto il prolungamento di un mese per consentirne lo sviluppo, mi sarei aspettato qualcosa di più di una semplice finestra di notifica. 😕

Ad ogni modo poco importa. Cio che più conta adesso è come i suoi eredi riusciranno a deliziare gli utenti più affezionati. Ma sono sicuro che hanno già trovato il modo. 😉