Come promesso la scorsa settimana eccomi nuovamente qui a parlarvi del nuovo My Opera, analizzandone i vari aspetti e funzionalità in una dettagliata recensione che, per motivi “editoriali”, sarà divisa in due parti.

In questo primo appuntamento tratterò più che altro delle novità e dei cambiamenti introdotti dalla nuova versione del portale, mentre il prossimo sarà focalizzato su una “prova su strada” utile (spero) non soltanto ai “soliti noti” che si tengono aggiornati sul mondo Opera, ma anche a chiunque si accinga ad usufruire dei servizi offerti dal portale e/o stia valutando possibili alternative ai grandi nomi del web.

Partiamo innanzitutto dalla novità sicuramente più vistosa ovvero il nuovo design.

L’obiettivo era, a detta degli autori, presentare una grafica semplice, pulita e leggera ma che fosse allo stesso tempo accattivante e più funzionale della precedente, focalizzando l’attenzione del navigatore su ciò che ha davvero importanza: i contenuti. Dopo aver navigato in questi giorni per i più intricati meandri che il portale potesse offrire, posso senza dubbio affermare che l’obiettivo è stato assolutamente raggiunto.

La nuova Top Bar è stata notevolmente migliorata per ospitare tutti i link alle prorie pagine (profilo, impostazioni, blog, photo, sottoscrizioni, ecc…), ai messaggi privati e alle funzioni di Opera Link, tramite comodi dropdown menu CSS (pienamente navigabili, quindi, anche con javascript disattivato). I contenuti sono poi sempre ben in vista ed organizzati in modo impeccabile affinchè anche l’utente meno esperto non abbia esitazioni e gli venga inoltre proposta sempre, in base alla sua attività, una selezione mirata di risorse a cui potrebbe essere interessato. Interessante anche la nuova rotta verso il social networking che permette ad ogni utente di influenzare la navigazione altrui mediante l’evidenziazione (spotlight) di determinati contenuti (foto, post), ma per questo rimando alla prossima puntata. Alcune cose, per lo più ereditate dalle precedenti versioni, tuttavia sarebbero ancora da migliorare e semplificare nell’ottica di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, ma il risultato raggiunto è comunque di tutto rispetto.

Chiaramente il redesign dell’interfaccia utente non si limita al solo portale, investendo anche i vari servizi ad esso correlati. Così il layout del forum e della mailbox sono stati largamente rivisti prentandosi adesso molto più godibili, il primo grazie anche ad un uso sapiente dei balloon in vece dei soliti riquadri (Al momento dell’uscita di questo articolo il layout è stato sostituito con uno più “canonico” per via di alcuni problemi. Maggiori info qui), mentre la seconda attraverso l’integrazione degli avatar utente per un’identificazione veloce delle conversazioni. Anche lo spazio personale degli utenti (blog, photo album, ecc…) potrà avvantaggiarsi del restyling grazie ai nuovi template (per altro davvero ben fatti) che vanno ad aggiungersi alla nutrita lista di quelli già presenti. Per chi invece preferisce uno stile personale ricordo che il CSS va aggiornato per renderlo compatibile al nuovo codice.

Anche il fattore leggerezza è stato pienamente soddisfatto con un carico davvero minimale di oggetti in cache e la quasi assenza di script JS che potrebbero rallentare la navigazione. A questo proposito è poi da segnalare l’aggiunta di uno style switcher (in fondo alla pagina) per passare dalla visualizzazione normale a quella ottimizzata per dispositivi mobili e viceversa. In realtà non mi è sembrato poi così utile vista la fruibilità di quella standard ed in considerazione del fatto che i browser mobili useranno di default lo stile dedicato, ma può sempre servire per testare il proprio CSS personale.

Altra importantissima novità è poi la localizzazione dell’intero portale nelle maggiori lingue, progetto in cui, per fortuna (o più probabilmente per via del fatto che il tutto è gestito da un nosto compaesano 😎 ), rientra anche l’italiano. Tralasciando le implicazioni tecniche spiegate dagli sviluppatori, c’è comunque da dire che non tutte le stringhe risultano attualmente tradotte mentre alcune sarebbero davvero da migliorare. Ma non vorrei con questo scatenare le ire degli addetti l10n nostrani. 😛

Parlando sempre del backend, notevole è stato poi il lavoro svolto sul piano dell’ottimizzazione e scalabilità dell’intera architettura, pronta adesso ad affrontare i futuri upgrade senza traumi. Considerando il potenziale di Opera Link, dipendente totalmente da essa, ed una curva di crescita degli utenti Opera Desktop/Opera Mini in continuo aumento, questa mossa era assolutamente inevitabile. In quest’ottica si inserisce anche la migrazione da XHTML ad HTML 4.01 Transitional, designato ormai (ahimè) come lo standard del futuro. Idee personali a parte, nulla da eccepire su questa mossa che garantirà piena compatibilità con passato e futuro alla nuova piattaforma.


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Passando poi all’aspetto più prettamente attinente alla Community, è evidente come il servizio sia enormemente migliorato. Che siate interessati a foto, blog, o altro poco importa. Come detto adesso il sito proporrà automaticamente una accurata selezione di contenuti che si adatti ai vostri interessi grazie al lavoro svolto sia dai responsabili (l’editor’s pick per le foto ad esempio) che dalla community stessa (spotlight). Già dalla home page si avrà così un ottimo punto di partenza per il proprio web surfing. E se i precedenti criteri non bastano si potrà sempre passare agli ultimi aggiornamenti a photo album e blog, ai nuovi commenti inseriti, ad una lista ordinata alfabeticamente o in base al gradimento degli utenti, ed altro ancora. Senza dimenticare che è anche possibile limitarsi ai contributi dei soli utenti connazionali (utile anche per non farsi travolgere dall’infinito flusso generato).

Ma una community è di fatto pura interazione e My Opera offre in tal senso buone opzioni. Certo le funzioni offerte non sono ai livelli dei grandi social network, ma ho potuto constatare che My Opera dispone già di un ottimo ed equilibrato mix di quanto presente in servizi come Facebook, Twitter o FriendFeed. Inoltre appare chiaro (ed è stato confermato dagli stessi sviluppatori) che la cosa è destinata ad evolversi nel tempo migliorandosi sempre di più, ma il vero problema è che il tutto resta confinato all’interno della community e questa politca credo sia un grosso limite.

Ad ogni modo questi aspetti verranno meglio analizzati nella seconda parte.

Un cenno infine per quanto riguarda la sezione dedicata al browser Opera. Strano ma vero pare che gli sviluppatori si stiano pian piano dimenticando che questa dovrebbe essere una parte fondamentale del progetto, mentre invece è rimasta praticamente congelata a qualche anno fa. Le sezioni dedicate a temi, toolbar, menu e altri setup sono praticamente immutate da anni e la qualità dei contenuti chiaramente ne risente parecchio. Le cose cambiano quando si parla di widget, progetto sul quale Opera ASA punta tantissimo. Francamente spero che le cose prendano una piega diversa in futuro ma non ci metterei la mano sul fuoco.

E con questo è davvero tutto. Sperando di non avervi annoiato troppo vi do quindi appuntamento alla prossima. 😉