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Insel der Engel'

Il mio piccolo pezzo di Paradiso

 
Month: Novembre, 2008

Best of Week (+/-) #17

Devo ammettere che, quando ho pensato di recuperare i link estivi, non avevo ancora realizzato la sterminata mole di informazioni che mi sarei ritrovato a gestire, e solo ora mi rendo conto che presentare una lista facilmente digeribile non è poi quella passeggiata che avevo immaginato.

Spero di essere comunque riuscito almeno ad avvicinarmi all’obiettivo. 😛

Salame #4 Kabu: Salame #4

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Il protocollo opera: e la sicurezza

C’è stato un tempo in cui navigare con Opera era sinonimo di navigare sicuri. Che le cose siano definitivamente cambiate?

E’ questa la domanda che molti utenti hanno cominciato a porsi ultimamente, dopo i recenti fatti che hanno visto il noto browser norvegese ripetutamente soggetto a diverse falle di sicurezza classificate come ad alta severità per la loro capacità di esecuzione, sulla macchina del malcapitato, di codice arbitrario tramite un semplice script.

Come sempre in questi casi, la risposta di Opera ASA non tarda ad arrivare con il celere rilascio di patch, ma è chiaro che ben 3 security release in appena un mese rappresentano una tradizione che gli utenti Opera non hanno mai avuto il piacere di custodire.

A cosa è dovuto tutto ciò? Rispondono Hallvord R. M. Steen, personaggio di primo piano in casa Opera, ed Aviv Raff, colui che ha portato alla luce le pericolose falle.

Evitando inutili spiegazioni tecniche (per le quali basterà consultare i link di approfondimento), quello a cui stiamo assistendo altro non è che il prezzo da pagare in nome delle grandi potenzialità offerte dal nuovo protocollo opera: di recente introduzione. Hallvord fa notare come questo sia in effetti del tutto paragonabile (salvo alcuni particolari a suo favore) al corrispondente protocollo chrome: usato da Mozilla, anch’esso spesso causa in passato di pericolosissime vulnerabilità per la particolarità di essere eseguito ad un livello superiore a quello delle pagine web. E proprio questo è infatti il nocciolo della questione. Chiunque riesca ad accedere ai privilegi di questi protocolli può virtualmente prendere pieno possesso del PC ed eseguire codice a propria discrezione.

Se questo è un dazio obbligato in virtù dei vantaggi ottenibili, Aviv Raff non manca però di spiegare come tutti questi problemi sarebbero stati evitati semplicemente strutturando l’applicazione in modo tale da impedire l’accesso di uno script da una risorsa locale ad un’altra (per l’appunto stored cross site scripting, XSS), come potrebbe essere ad esempio da opera:cache ad opera:config.

Lungi dal sottoscritto il voler fare del terrorismo mediatico (anche con questa nuova bomba ad orologeria costantemente attivata, Opera resta ancora più sicuro dei concorrenti 😎 ), credo che in futuro non mancheranno altri episodi simili… ma spero vivamente di sbagliarmi 😉

Links:

Opera Mini e l'iPhone: quanti rumors

Da una settimana a questa parte c’è stato parecchio tranbusto in rete per una dichiarazione fatta dal CEO di Opera ASA in un’intervista per il New York Times, in cui dichiara che è stata sviluppata una versione di Opera Mini per l’iPhone, ma che Apple non ne ha concesso il rilascio perchè competerebbe con Safari, il browser della mela.

Mr. von Tetzchner said that Opera’s engineers have developed a version of Opera Mini that can run on an Apple iPhone, but Apple won’t let the company release it because it competes with Apple’s own Safari browser.

Facile immaginare come la notizia abbia scatenato rapidamente un gran trambusto su portali, blog e forum di ogni tipo, con accuse ora all’una ora all’altra società, ma senza che in realtà ci fosse un’idea ben chiara di come effettivamente stessero le cose.

Mentre inizialmente l’idea diffusasi era quella di uno spirito anticompetitivo ed ostruzionistico da parte di Apple, successivamente è emersa una nuova voce secondo cui Opera non avrebbe mai presentato il suo browser per l’App Store e, se anche l’avesse fatto, sarebbe stato comunque inutile per via della tecnologia su cui si baserebbe (Java), non disponibile per il famoso gioiellino Apple. Cosa anch’essa subito respinta dallo stesso Haavard con la giustificazione che la società norvegese è ben nota proprio per le sue capacità di sviluppo piattaforma-indipendente che le hanno sempre permesso la realizzazione di porting su qualunque dispositivo e sistema senza troppe difficoltà.

Qual’è la verità dunque? Personalmente non ne ho davvero la minima idea… difficilmente credo sia stata solo una manovra di marketing ma, allo stesso tempo, non ho nemmeno alcun elemento per dire il contrario… ognuno tragga le proprie conclusioni.

Aggiornamento: (sta diventado un’abitudine 😛 ) Su Choose Opera è apparso un articolo che chiarisce la situazione. Trovate il link in fondo.

Links:

Opera Mini sulla PSP

Questo articolo è basato sull’originale “A better browser” scritto da EspenAO e disponibile in lingua inglese sul blog di My Opera Community.

Il piccolo gioiellino di casa Sony è sicuramente uno tra i più riusciti aggeggini tecnologici degli ultimi tempi, riuscendo a catturare senza fatica l’attenzione di grandi e piccini per giornate intere non solo attraverso il tema videoludico, ma anche grazie alla sua grande versatilità e le sue mille funzionalità.

Un comparto che però, a detta di numerosissimi utenti, non sembra essere riuscito molto bene alla casa nipponica è quello della navigazione web, campo in cui la diretta concorrente Nintendo DS sembra avere invece riscosso molto successo grazie alla partnership con Opera ASA, impegnata anche con la sorella maggiore Nintendo Wii.

Per risolvere questo inconveniente un utente si è quindi industriato per sostiture il browser predefinito con il ben più collaudato ed efficiente Opera Mini che, dai feedback ricevuti, pare essere anche notevolmente più veloce oltre che capace di gestire a dovere Javascript e relative web application.

Per cominciare ecco cosa occorre:

Una volta scaricati dalla rete e caricati sulla PSP, lanciate PSPKVM, selezionate i files di Opera Mini e premete il tasto cerchio. Verrà eseguita l’installazione del software che sarà quindi accessibile dal menu principale.

A questo punto non eseguite ancora il browser in quanto non funzionerà senza aver prima configurato una rete dal pannello “Impostazioni di rete”. Quindi, dopo aver selezionato J2ME Standard (480×272) da “Select preferred device”, e salvato il tutto potrete finalmente godervi il web come dovrebbe essere. 😉

NB : Non avendo una PSP a disposizione non ho avuto modo di eseguire di persona alcun test. Eventualmente fare riferimento all’articolo originale di Sconer sul forum di QuickJump network o al forum di My Opera.

Blog: Problemi con il database

Non so se qualcuno se ne è accorto ma ieri sera Insel der Engel’ ha avuto una bella crisi di identità che lo ha portato a perdere gradualmente articoli, commenti ed impostazioni varie.

Il tutto si è consumato, proprio sotto i miei occhi, nel giro di una ventina di minuti di puro panico e terrore. L’origine dello strano evento (in tutto e per tutto simile ai vecchi virus DOS che “distruggevano” pian piano i caratteri a schermo) alla fine ho scoperto risiedeva in un vero massacro delle tabelle MySQL di WordPress, probabilmente dovuto ai concomitanti lavori di ristrutturazione da parte di Netsons che in questi giorni sta aggiornando server e piattaforma.

Ad ogni modo, vista l’assoluta inutilità di qualsiasi opera di riparazione tramite PhpMyAdmin, in nottata ho provveduto a ripristinare l’ultimo backup disponibile e controllare che tutto funzioni a dovere, ma purtroppo alcuni commenti (e spero nient’altro) sono andati persi durante l’operazione.

Detto questo invito comunque chiunque riscontri un qualche problema o anomalia a segnalarmi la cosa.

Edit: dovrei aver recuperato qualche commento, anche se non credo siano tutti.