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Insel der Engel'

Il mio piccolo pezzo di Paradiso

Month: febbraio, 2009

Safari 4: innovazione o imitazione?

pi|o|niè|re:
s.m., fig., chi per primo si fa promotore di attività, iniziative e sim., creando nuove prospettive e possibilità di sviluppo: i pionieri dell’informatica; un p. della scienza

Questo è quanto recita il Dizionario De Mauro alla voce pioniere. Perchè ho iniziato con tale definizione è presto detto.

Come ormai ben sapranno anche i muri, è da qualche giorno disponibile una beta pubblica di Safari 4, la prossima versione del browser di casa Apple. Quello che invece non tutti sanno è come, ancora una volta, in quel di Cupertino non siano riusciti a trattenersi dal lanciare una “campagna pubblicitaria” (se così si può dire) talmente aggressiva da scadere in pura disinformazione e mistificazione dei fatti.

Mi riferisco ovviamente alla miriade di funzionalità esclusive di Safari 4 spacciate per novità di cui non potrete più fare a meno.

Il problema nasce nel momento in cui si va a vedere quali sono queste geniali novità partorite nei laboratori segreti di Cupertino. Senza scendere nei dettagli si può tranquillamente affermare che si tratta grosso modo di funzionalità già presenti da tempo in altri browser e per lo più inventate da Opera anche 10 anni fa o più.

Non che la cosa mi stupisca più di tanto in realtà, anzi ormai ci sono fin troppo abituato, ma è singolare come stavolta la mela smordicchiata sia riuscita a creare un vero caso mediatico che si è presto diffuso per l’intera rete.

Singolare perchè non è certo una novità che funzionalità inventate da un produttore vengano, presto o tardi, introdotte in browser concorrenti (cosa per altro assolutamente non opinabile, a mio avviso, se serve a migliorare il prodotto), nè tantomeno lo è il fatto che a subire questi “furti” sia la solita Opera, cui da anni è stato del resto appioppato il suddetto appellativo di pioniere.

Prodotti straordinari come Firefox o Chrome non sarebbero certo quello che sono se non avessero preso quanto di meglio il web aveva da offrire.

Ma come il mio feed reader mi ha ampiamente dimostrato a tutto c’è un limite e la pronta reazione della folla inferocita armata di forconi non si è fatta attendere perchè, come direbbe Abatantuono, “versa versa versa la brocca strabocca, e ci dai un dito e si prende tutto l’inguine e chi più ne ha più ne metta” 😆

Per chi di questo articolo non ci ha capito un tubo basterà consultare i link di approfondimento, di cui vi consiglio almeno il primo 😉

Links:

The Great Feature Train Robbery
Imitation – the sincerest form of flattery?
Innovation by breaking established platform conventions
Success
Hey Apple, Stop Bullsh*ting People

One Web – miliardi di dispositivi per un solo Web

Chi come me segue Opera da qualche annetto conoscerà sicuramente l’importanza attribuita dalla società norvegese allo sviluppo di una rete globale ed unificata.

Del resto per un browser che ha sempre seguito il principio di totale aderenza agli standard web, pur se a discapito a volte della compatibilità, la filosofia del “One Web” introdotta dal W3C non poteva che essere accolta a braccia aperte (non per niente molti componenti di spicco del W3C lavorano o hanno lavorato per Opera).

Seguendo questo principio, dopo tutte le iniziative passate, fra cui impossibile non citare l’articolo del 2007 Open Standards, One Web, and Opera ed il più recente Opera Web Standards Curriculum, è stato qualche giorno fa rilasciato un video che mostra in modo decisamente riuscito la visione del Web e delle sue possibilità secondo Opera.

Our goal is to take the one true Web and make it available to people on their terms

Come sarebbe la nostra vita se tutte quelle tecnologie che da anni balenano nell’immaginifico comune fossero già disponibili e pienamente fruibili?

In poco più di 2 minuti ce lo mostra una ragazza attraverso una sua giornata tipo. Colazione e Facebook, acquisti facili e veloci, geolocalizzazione e mappe, videochiamate VoIP e molto altro ancora grazie all’integrazione di ogni dispositivo con un solo Web.

Il video devo dire è realizzato davvero bene, anche se ricorda un po’ troppo gli spot Vodafone ad essere sinceri. E la cosa forse non è nemmeno da disdegnare perchè ci mostra una Opera Software non solo sempre più aggressiva ma anche attenta all’impostanza di una buona operazione di marketing.

Per chi volesse vedere il video a maggiore risoluzione è disponibile nella sezione Discover del sito Opera.com dove potrete trovare anche gli altri video realizzati dalla società

Hiddy contro la blogosfera?

Piccolo post veloce per segnalare una cosa che ritengo abbastanza importante.

Da qualche tempo a questa parte ho riscontrato diversi problemi durante l’inserimento di commenti su svariati blog WordPress che mi hanno spesso impedito, nonostante i numerosi tentativi, di portare a termine l’operazione.

Il colpevole di tutto è il geniale e diffusissimo plugin antispam/antiflood Hiddy.

Dopo un po’ di indagini sono solo riuscito a sapere che “il problema in effetti è stato segnalato da molti” ma che non è previsto nessun aggiornamento per risolverlo giacchè sarebbe dovuto non al plugin ma al tema in uso non correttamente progettato (secondo l’autore almeno).

Ora, considerando che personalmente ho riscontrato il problema su davvero tantissimi blog (fra i più noti Napolux, Pseudotecnico, Francesco Gavello), mi riesce difficile credere che Hiddy non abbia colpe… per quanto potrebbe anche essere.

Fatto sta che ho intanto deciso per precauzione di disabilitarlo su Insel der Engel’, almeno finchè non riuscirò a chiarire meglio la situazione.

Feedback e testimonianze sarebbero altamente graditi, così come il segnalare la cosa, qualora vi capitasse, non solo al proprietario del blog ma anche all’autore del plugin.

Dopotutto i commenti sono l’anima della blogosfera no ? 😉

Best of Week (+/-) #4

Settimana ricca non solo di avvenimenti, ma anche di soddisfazioni. Tra esami sostenuti, progressi personali, e numeri mai prima raggiunti dal blog non posso che augurarmi che continui sempre così. 😀

Kabu - I 10 Comandamenti #2

Kabu - I 10 Comandamenti #2

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Opera: Vega e Carakan rivoluzioneranno la vostra web experience

Scrivevo ieri notte, anzichè godermi il meritato riposo, di come il mondo che ruota attorno ad Opera sia estremamente attivo ultimamente.

Ed ecco dunque che aprendo il feed reader scopro stamane che il Core Team ha finalmente rotto il silenzio riguardo alcuni degli esperimenti condotti all’interno della loro fabbrica delle meraviglie capace di far morire di invidia persino Willy Wonka 😆 .

In due dettagliati articoli apparsi sul blog, gli sviluppatori del core (la parte del codice comune a tutte le versioni del browser) hanno illustrato cosa ci attende per il prossimo futuro.

Innanzitutto è stata fatta, finalmente, chiarezza riguardo i passati esperimenti sull’accelerazione 3D applicata al browser. E’ stato infatti rivelato come in futuro Opera trarrà beneficio dalle moderne GPU utilizzandone la potenza e le capacità di elaborazione, attraverso librerie standard come OpenGL e Direct3D, per il rendering delle pagine web. Nulla cambierebbe invece nel caso di dispositivi non adatti (smartphone, ecc…) che continuerebbero ad usare il precedente engine di elaborazione (cosa peraltro possibile anche su piattaforme avanzate).

Il cuore di tutto starà in Vega, la libreria nata in origine per la gestione degli elementi vettoriali (SVG). Il progetto è davvero molto interessante  e potrebbe portare presto a nuovi risvolti nel concetto stesso di core engine.

Altra interessantissima novità che ha già fatto parlare tantissimo di se è l’adozione di un nuovo engine Javascript, Carakan, sviluppato seguendo i moderni trend all’inseguimento di performance estreme ed allineandosi così ai già celebri V8, TraceMonkey e SquirrelFish Extreme (usati rispettivamente da Google Chrome, Firefox 3.1 e Webkit 4). Stando alle dichiarazioni degli sviluppatori, attualmente il nuovo engine risulterebbe 2 volte e mezza più veloce di Futhark, l’attuale engine.

Una mossa senza dubbio dettata dalla necessità di adeguarsi alla concorrenza ma che aiuterà, una volta che anche Internet Explorer farà la sua parte, lo sviluppo di un web sempre più evoluto e potente.

Purtroppo però ci sarà ancora da aspettare prima di vedere in azione queste nuove tecnologie visto che non verranno integrate nell’ormai prossimo Opera 10.

Poco male comunque… perchè stavolta sembra che ne valga davvero la pena. 😉

Links:

Core Concerns: Vega – Opera’s vector graphics library
Core Concerns: Carakan
O.D.I.N. : Carakan F.A.Q.
Opera Labs: Carakan
Asa Dotzler: go opera
Ajaxian: Opera comes out with new JavaScript engine in Carakan, new hardware API in Vega
New Opera JavaScript engine supports native code generation
Avencius: Opera Software details hardware acceleration
Avencius: Opera is back in the race!
Choose Opera: Meet Carakan and Vega
Haavard: Carakan and Vega

Eliminare "Fare clic per attivare ed utilizzare questo controllo" in Opera.

In questi ultimi giorni pare che la community di Opera sia estremamente viva ed arzilla.

Fra le decina di novità ed articoli vari, uno in particolare ha attirato la mia attenzione. A quanto pare infatti l’utente Rafal è riuscito a trovare il modo di aggirare il fastidioso behaviour tenuto da Opera per gli embedded object in seguito alla battaglia legale di Eolas.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, Eolas ha qualche anno fa registrato un brevetto sulla tecnologia impiegata per includere elementi come flash all’interno di una pagina web. A seguito di tale brevetto Opera, a differenza del ben più facoltoso colosso Microsoft che ha potuto pagarne i diritti d’uso, è stata quindi costretta ad adottare un workaround per non incappare in cappelle legali. Il problema non riguarda invece i software Mozilla o Webkit based in quanto è stato data da Eolas via libera ai software open source.

Ad ogni modo questo non è bastato a scoraggiare Rafal che si è quindi industriato per aggirare il problema costruendosi una build personalizzata di Opera.

Grazie a qualche ricerca all’interno delle DLL del programma è alla fine riuscito a trovare il codice incriminato, che per la cronaca agisce creando un elemento in overlay all’oggetto, e quindi sostituirlo.

Per chi fosse interessato ecco in breve come procedere:

  • Procuratevi UPX e XVI32
  • Decomprimete il file opera.dll con UPX
  • Apritelo quindi con XVI32
  • Cercate: F7 D8 1B C0 F7 D8 C2 04 00 FF 74
  • Sostituitelo con: F7 D8 1B C0 B0 01 C2 04 00 FF 74

Il procedimento è valido sia per Opera 9.63 che per Opera 10 alpha, ma in quest’ultima la stringa incriminata è presente due volte e va sostituita la seconda.

Per chi invece preferisse non metter mano a simili procedure può invece scaricare questo comodo tool che, una volta estratto nella directory di Opera ed eseguito, provvederà a fare il lavoro sporco per voi.

Google ed il contrappasso

Questa stavo per inserirla nel best of week ma era troppo bella per non darle uno spazietto tutto suo.

Dopo aver bistrattato per anni gli utenti di Opera con le sue web application, Google si è adesso ritrovato dall’altra parte della barricata durante lo sviluppo del suo browser.

Con l’ultima release di Chrome è stato infatti aggiunta una patch ad hoc per poter accedere correttamente ai servizi Hotmail di Microsoft, evidentemente non ancora in grado di gestire correttamente l’user agent string del nuovo browser.

While the Hotmail team works on a proper fix, we’re deploying a workaround that changes the user agent string that Google Chrome sends when requesting URLs that end with mail.live.com.

Fin qui in fondo nulla di strano… se non fosse stato per la pronta risposta di Omar Shahine, Lead Program Manager di Hotmail Front Door team:

You think that Hotmail is a Web page and you expect a service with hundreds of millions of users and thousands of servers to stop what it’s doing, fix a bug for a browser that the majority of its customers do not use, and spin up an out-of-band release?

Divertente come la legge del contrappasso dantesca riesca ad essere ancora attuale nell’era del Web 2.0. 🙄

Links:

Google fakes out Hotmail for Chrome support
Google feels Opera’s pain

Best of Week (+/-) #3

Da domani esami. Una buona giustificazione per non aver dedicato molto tempo al blog ed aver osato smembrare il lavoro dell’amata Kabu in più parti (meno pensieri per le prossime settimane 😛 ).

Kabu - I 10 Comandamenti #1

Kabu - I 10 Comandamenti #1

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉