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Insel der Engel'

Il mio piccolo pezzo di Paradiso

Cinema: Avatar (3D)

E’ davvero difficile dire sotto quanti aspetti Avatar sia rilevante e perché.
Talmente difficile che ho deciso di non farlo.
Sia perché sarebbe un lavoro lungo e faticoso, sia perché non tollererei obiezioni di sorta da sprovveduti che NCCUCDC.

Con queste parole si apriva il post pubblicato ieri da Roberto Recchioni (aka RRobe) che mi ha decisamente costretto ad alzare il culo dalla poltrona per verificare di persona che cosa stava succedendo realmente nel mondo là fuori. Ma qui si è provincialotti e così, organizzata la giusta truppa di amici, si decide di spostarsi  nel “mondo moderno” dove esistono cinema semiseri dotati addirittura (oltre che di schermi non risalenti all’anteguerra 🙄 ) di supporto alla nuova tecnologia 3D. Avatar stiamo arrivando!

Un piccolo passo (oddio… 30 minuti di autostrada per la verità) per un uomo, un grande salto per il bambino che si porta dentro.  😆

Cominciando con gli aspetti meramente più tecnici, il nostro primo impatto con il 3D è stato infatti davvero estasiante. OK non avevamo termini di paragone essendo la nostra prima esperienza, ma per quel che mi riguarda non avrei potuto essere più soddisfatto. Non ci avrei puntato 2 lire ma questo 3D funziona realmente. Peccato solo per il brutto effetto che si viene a creare quando gli elementi escono fuori dallo schermo sparendo improvvisamente dalla visuale dello spettatore ma immagino che uno schermo di 360° sia una cosa un po’ ostica da realizzare. 😛

C’è però da dire che lo stress per gli occhi è davvero notevole. In giro ho letto pareri discordanti su questo ma posso assicurare che per quanto ci riguarda siamo usciti davvero provati sotto questo aspetto.

Avatar Avatar Avatar

E dopo questa prima considerazione generale da provincialotto passiamo al film.

Innanzitutto, ma credo che la cosa fosse già nota, la trama è davvero molto scontata limitandosi ad un riciclo di canovacci già visti in mille altri film. In particolare mi vengono subito in mente pellicole come Balla coi lupi, L’ultimo Samurai o Beowulf, ma ognuno può trovarci più o meno quello che vuole. L’originalità non era decisamente una delle carte giocate da James Cameron.

Ma questo non inficia comunque la bontà del prodotto: sarà anche un mix di film già visti ma è pur sempre un ottimo mix ben equilibrato e studiato. Non c’è nulla che stona o non funziona, semplicemente spesso e volentieri penserete “ecco ora succede questo o quell’altro”. Per me non è un difetto.

Passando poi all’impatto visivo (oltre al 3D) devo dire che non solo i tecnici della CG hanno fatto un ottimo lavoro (vabbè visti i budget 😆 ), ma tutta l’ambientazione è davvero riuscitissima. Anche qui non è che l’originalità la faccia da padrone dopotutto, ma Pandora è stata davvero studiata e creata sin nei minimi dettagli senza trascurare nulla. Certo a volte potrà venire in mente l’Xbox (non so perchè ma per me è così) ma quando ti trovi immerso in quel mondo, volando fra le sue montagne fluttuanti o correndo nelle sue foreste, non lo cambieresti per nulla al mondo.

Parlando di CG non mi ha invece convinto troppo la resa dei Na’Vi, gli indigeni di Pandora, ma questo è un difetto mio probabilmente.

Senza farla troppo lunga mi ha lasciato invece totalmente indifferente la OST quasi non fosse stata nemmeno presente. Obiettivamente si sarebbe potuto fare molto di più (a cominciare dall’affidare le musiche a qualcun altro).

Per il resto i personaggi, chi più chi meno, funzionano benissimo tutti e son resi magnificamente dai rispettivi attori. Nota di merito (a parte la mia amata e mai sbagliata Michelle Rodríguez) per Stephen Lang che ha interpretato uno dei colonnelli più duri ed incazzosi che io abbia mai visto, del genere che Rambo e Commando non oserebbero nemmeno incrociarne lo sguardo probabilmente. 😆

Da quanto sopra si capisce dunque che Avatar vale, e tanto anche. Non esistono dubbi sul fatto che Cameron abbia confezionato un gran bel lavoro e di sicuro vederlo in  una buona sala 3D esalta all’ennesima potenza quanto di buono già ci sarebbe.

Avatar Avatar Avatar

Detto questo però ora mi permetto di “fare le pulci” al commento di RRobe (si son parecchio arrogante lo so).

Avatar è un gran bel film, un kolossal senza dubbio, ma francamente trovo una vera esagerazione metterlo su un piedistallo o addirittura imporlo come pietra miliare nella storia del cinema. Lo è senz’altro se si considera la rivoluzione 3D e gli aspetti più prettamente tecnologici, ma arrivare a paragonarlo addirittura a quello che è stato ai suoi tempi Guerre Stellari per me è pura follia (o “fanboysmo” ).

Guerre Stellari ha realmente segnato una svolta (oltre che, probabilmente, una generazione) nella storia del cinema, Avatar è invece un comunissimo kolossal  come se ne son visti e se ne vedranno tanti altri. Che poi comincino a fiorire popolazioni di nerd pronti ad imparare la lingua dei Na’Vi (se ne incontro uno lo picchio 😛 ) credo sia tutto un altro discorso.

E con questo è davvero tutto. Se ne avete la possibilità approfittatene quindi perchè sarà un gran bello spettacolo, ma direi di evitare inutili sensazionalismi che servono solo a chi fa merchandising e non certo all’utenza. 😉

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5 Responses

  1. Bah… ne hanno parlato talmente tanto che quasi quasi non lo vado nemmeno a vedere 😛

    Riguardo il 3D, io avevo già modo di apprezzarlo con “Coraline e la porta magica”. Personalmente non mi da alcun fastidio (io sono il tipo che gioca a Wolfenstein 3D con il tasto della corsa premuto a manetta e poi si fa tranquillamente un frappè di broccoli senza accusare il minimo problema, per dire :-D), ma non mi bevo tutta questa storia del 3D “nuova frontiera” spinto da quegli imbecilli ossessi degli studios.

    Danno per scontato il “successo” di Blu-ray e pensano già alla prossima gallina dalle uova d’oro con cui spellare sempre più i consumatori. Piccolo problema: il Blu-ray è un successo ma manco per niente, e il 3D è (se possibile) ancora meno conveniente del formato HD di Sony (coinvolta anche nel 3D, oramai di fallimenti non se ne risparmiano uno oh…). Secondo qualcuno ci rimette la pelle, cioè un gran mucchio di quattrini per niente.

    P.S.Il frappè di broccoli era figurativo, la sola idea mi fa vomitare anche senza aver giocato a Wolf3D 😛
    P.P.S.Pandora = Xbox? Per caso ti riferisci ad Halo? 😛

  2. Io sul 3D non sono pessimista, anzi! … però lo ritengo un’attrazione che deve starsene bellina nel regno degli “una tantum” …… anche se mi sembra evidente che ormai si son lanciati davvero tutti in questa corsa (compresa nVidia) ed è molto probabile che in futuro diventerà qualcosa di abbastanza comune anche nelle case dell’utente medio

    Per l’affaticamento secondo me dipende anche dal cinema e da fattori come posizione, ecc… ti assicuro che non ho visto nemmeno una persona nelle vicinanze che non fosse sofferente 😯

    P.P.S.Pandora = Xbox? Per caso ti riferisci ad Halo?

    Il riferimento in effetti era ad Halo ma non avevo fatto l’associazione con Pandora (che in effetti mi pare abbia a che fare col titolo in questione… mai giocato sorry) ma era più una sensazione di “già visto” che mi portava ai video visti in passato… magari poi è una boiata però 😛

    PS: prima che iniziasse hanno mandato il trailer di POP: le sabbie del tempo ….. io ho già prenotato un posto perchè di vederlo nel cinema della mia città ormai mi sa di degradante :mrgreen:
    Alle volte non aver termini di paragone è davvero un bene… beata ignoranza 😛

  3. in effetti mi pare abbia a che fare col titolo in questione…

    Beh, l’Halo del titolo è pieno di vegetazione (mi ricordo che quando lo vidi per la prima volta ci rimasi: evocativo) magari l’associazione deriva da questo….. Ti saprò dire meglio fra qualche giorno visto che Halo l’ho giust’appunto riscaricato assieme a Oni per rigiocarlo(i) 😀

    Io sul 3D non sono pessimista

    Io sono realista: la sola idea di dover indossare ogni volta occhialini per guardarsi un film (al cinema come in salotto) o, peggio ancora, mettersi in un punto ben preciso (magari a testa in giù e gridando “inculami meglio Sony!”) per vedersi il 3D senza occhiali mi fa arcare il sopracciglio ben oltre i limiti di guardia.

    E se il 3D è “una tantum”, allora a che serve comprarselo per la casa? Tanto vale andare al cinema. Secondo me su questa storia gli studios si fanno male ancora più del Blu-ray…..

    il trailer di POP

    Mah, per ora non commento 😛

  4. E se il 3D è “una tantum”, allora a che serve comprarselo per la casa? Tanto vale andare al cinema.

    Dipende… se riescono a sfornarmi una tecnologia valida, comoda e realmente usabile, non mi dispiacerebbe affatto potermela gustare anche a casa…. discorso ancor più vero se consideriamo poi l’ambito videoludico (e non ho idea se ci stanno lavorando francamente)

    Certo è che per come stanno le cose oggi preferisco farmi la sfacchinata solo quelle pochissime volte per cui vale davvero la pena perchè di certo la tecnologia attuale è ben lontana da imporsi come standard cinematografico… almeno IMHO

  1. Notizie dai blog su Avatar 3d special edition al cinema dal 27 agosto