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Opera Mini

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Opera Mini su PC

Con l’uscita della prima Technology Preview di Opera Turbo l’interesse attorno a questo tipo di tecnologia è enormemente cresciuto negli ultimi giorni.

A tal proposito mi ha contattato ieri mattina Ariel per chiedermi se, in attesa che Opera Turbo venga rilasciato in versione stabile,  non fosse possibile già da ora utilizzare Opera Mini sul PC per navigare usando i server di Opera per comprimere il traffico dati.

Prima di spiegare come fare preciso però una cosa: Opera Turbo ed Opera Mini non usano in realtà la stessa tecnologia ed i risultati ottenuti saranno diversi. Mentre il browserino scritto in java si affida ad Opera Binary Markup Language, la controparte desktop utilizzerà invece la nuova Opera Web Optimization Proxy che, a differenza della precedente, si limiterà alla sola compressione dei contenuti senza alterarne in alcun modo la struttura (cosa invece molto utile per Opera Mini in quanto ne permette l’adattamento su schermi di ridotte dimensioni).

Detto questo possiamo procedere.

Download

Innanzitutto dovremo procuriamoci tutto ciò che occorre:

  • Sun Java SE Runtime Environment (JRE): se sul vostro PC non è già presente dovrete prima installare questa Virtual Machine
  • MicroEmulator : scaricate l’ultima versione disponibile e scompattate l’archivio in una cartella di vostra scelta (per es. C:\Programmi\MicroEmulator)
  • Opera Mini : scaricate i file opera-mini-advanced-it.jad e opera-mini-advanced-it.jar e mette anche questi in una cartella qualsiasi (per es. C:\Programmi\OperaMini)

Configuriamo MicroEmulator

Quindi avviamo il nostro emulatore lanciando il file microemulator.jar. Se non dovesse avviarsi aprite la console ed eseguite il comando “java -jar microemulator.jar”

Vi ritroverete davanti una schermata che simulerà un cellulare. Suggestiva certo, ma di utilità molto dubbia. A meno che non abbiate particolari preferenze ecco come guadagnare in area di lavoro:

  • Andate su “Options > Select device”, cliccate su “Add…”, andate su “microemulator\devices” e selezionate “microemu-device-resizable.jar”
  • Selezionate il profilo “Resizable device” che avete appena aggiunto e cliccate su “Set as default”
  • Cliccate il tasto “Resize” nell’angolo in basso a destra per impostare la risoluzione desiderata (non superate però quella del vostro schermo)

Opera Mini per favore

A questo punto la piattaforma è pronta e non resta che avviare Opera Mini.

Andate su “File > Open JAD” ed aprite il file .jad del browser precedentemente scaricato. Adesso Opera Mini sarà presente nella lista delle applicazioni disponibili. Cliccate su “Start” per avviarlo e buona navigazione. 😉

Opera Turbo

Chi usa Opera Mini avrà sicuramente apprezzato la compressione server-side attuata da Opera sui contenuti web prima che questi vengano inviati al browser dell’utente.

Un meccanismo molto semplice ma in grado di migliorare sensibilmente l’esperienza di navigazione riducendo, fra l’altro, anche il traffico dati a tutto vantaggio di velocità e costi di navigazione.

Dopo l’esperienza accumulata in questi anni con Opera Mini, Opera Software ha ora deciso di estendere questa tecnologia anche agli altri suoi prodotti con il progetto Opera Turbo.

In realtà, almeno per il momento, questo sarà destinato alle sole soluzioni Business e non quindi anche agli utenti della normale versione desktop del browser, ma già cominciano a circolare voci riguardo una possibile estensione anche al settore consumer.

Inutile dire come la cosa faccia gola ai moltissimi utenti costretti a navigare attraverso connessioni Dial-up o GPRS ed UMTS, ma c’è anche da fare qualche piccola considerazione in relazione alla intrinseca natura di una tecnologia come Opera Turbo.

Mi riferisco al fatto che essendo tutto il traffico web gestito e compresso dai server centrali di Opera, un allargamento massivo di utenza da servire, senza i corrispettivi introiti che solo l’area business può garantire, si tradurrebbe in un sacrificio economico di non poco conto per la società norvegese. Situazione del resto già sperimentata proprio con Opera Mini.

Inoltre c’è anche da considerare il fatto che usando Opera Turbo si starebbe di fatto sempre dietro un proxy, cosa non sempre auspicabile e, anzi, a volte addirittura deleteria, senza contare che un eventuale down dei server comprometterebbe l’accesso al web.

Ad ogni modo non si tratta certo di problemi irrisolvibili visto che basterebbe integrare Opera Turbo come semplice opzione attivabile o meno a discrezione dell’utente, e l’eventuale sua presenza nel browser norvegese consentirebbe ad Opera di avere una funzionalità davvero esclusiva ed utilissima che difficilmente potrebbe essere replicata dai concorrenti, un aspetto che ad Oslo dovrebbero ben valutare prima di prendere la decisione finale.

Links:

Opera Turbo
Opera unveils turbo-charged browsing at Mobile World Congress 2009
‘Opera Turbo’ brings bandwidth compression technology to desktop browsing
Opera Turbo and Internet Filtering
Opera Turbo Is Coming
‘Opera Turbo’ being considered for non-business users

One Web – miliardi di dispositivi per un solo Web

Chi come me segue Opera da qualche annetto conoscerà sicuramente l’importanza attribuita dalla società norvegese allo sviluppo di una rete globale ed unificata.

Del resto per un browser che ha sempre seguito il principio di totale aderenza agli standard web, pur se a discapito a volte della compatibilità, la filosofia del “One Web” introdotta dal W3C non poteva che essere accolta a braccia aperte (non per niente molti componenti di spicco del W3C lavorano o hanno lavorato per Opera).

Seguendo questo principio, dopo tutte le iniziative passate, fra cui impossibile non citare l’articolo del 2007 Open Standards, One Web, and Opera ed il più recente Opera Web Standards Curriculum, è stato qualche giorno fa rilasciato un video che mostra in modo decisamente riuscito la visione del Web e delle sue possibilità secondo Opera.

Our goal is to take the one true Web and make it available to people on their terms

Come sarebbe la nostra vita se tutte quelle tecnologie che da anni balenano nell’immaginifico comune fossero già disponibili e pienamente fruibili?

In poco più di 2 minuti ce lo mostra una ragazza attraverso una sua giornata tipo. Colazione e Facebook, acquisti facili e veloci, geolocalizzazione e mappe, videochiamate VoIP e molto altro ancora grazie all’integrazione di ogni dispositivo con un solo Web.

Il video devo dire è realizzato davvero bene, anche se ricorda un po’ troppo gli spot Vodafone ad essere sinceri. E la cosa forse non è nemmeno da disdegnare perchè ci mostra una Opera Software non solo sempre più aggressiva ma anche attenta all’impostanza di una buona operazione di marketing.

Per chi volesse vedere il video a maggiore risoluzione è disponibile nella sezione Discover del sito Opera.com dove potrete trovare anche gli altri video realizzati dalla società

My Opera Awards 2008

Non c’è proprio nulla da fare. In quel di My Opera non riescono in alcun modo ad evitare il coinvolgimento dei loro utenti con qualsiasi mezzo disponibile.

E cosa c’è di meglio di un nuovo contest che li vede protagonisti? Nulla, appunto, ed ecco dunque che anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il My Opera Awards che premierà i migliori utenti della community nelle seguenti categorie:

Categoria: Community

Categoria: Opera

Come si vede vengono prese in considerazione un po’ tutte le aree coperte dai servizi di My Opera cosicchè nessuno possa ritenersi escluso… peccato che per partecipare è necessario che il proprio blog o photo album faccia parte del network… cosa del resto anche logica ma che esclude chi, come me, ha optato per uno spazietto web tutto proprio. Francamente non mi sarebbe dispiaciuto partecipare come Miglior blog su Opera e Maggior Opera fan 😛

Ovviamente, come sempre, a decretare i vincitori, che stavolta porteranno a casa una originale t-shirt, saranno gli utenti con il loro voto. Per dire la vostra basta cliccare sul nome della categoria ed inserire il vostro candidato. A partire da lunedì prossimo partiranno poi le votazioni per gli utenti nominati che termineranno dopo 2 settimane.

E se tutto questo non dovesse bastarvi potrete sempre far sapere la vostra opinione sulle nuove skin del neonato Opera Mini 4.2 attraverso un semplice sondaggio e, se vi sentite particolarmente creativi, potrete anche inviare un’immagine su come dovrebbe essere il look del piccolo browser.

Opera Mini 4.2 Beta: oltre i 20 milioni

Per niente decisa a cullarsi sugli allori, Opera Software ha appena rilasciato una beta della prossima versione del browser mobile più amato al mondo, Opera Mini 4.2.

Pur non trattandosi di una major release anche questa volta saranno inglobate svariate migliorie e novità di tutto rispetto:

  • Supporto alla sincronizzazione, modifica ed eliminazione delle note via Opera Link (Ancora da migliorare. Fate prima un backup delle note)
  • 24 nuove localizzazioni
  • Una migliore gestione del protocollo RTSP, usato per gestire i flussi video in streaming in modo nativo dal telefono, che permetterà adesso a molti più utenti la fruizione di video su portali come YouTube.
  • Supporto alle skins
  • “Accept” link alla fine dell’ EULA (per gli utenti BlackBerry)

Inoltre è stato predisposto un nuovo parco macchine negli Stati Uniti (ricordo che Opera Mini si appoggia ad un server centrale per il rendering della pagina) che si occuperà degli utenti americani e dell’Asia orientale, con guadagni prestazionali non solo per questi ma anche per gli utenti europei che si appoggeranno ai “vecchi” server ora meno carichi di lavoro.

Appare chiaro che la società norvegese non intende assolutamente perdere il terreno guadagnato sino ad oggi (20 milioni di utenti solo per Opera Mini!) nell’ormai prossima Mobile Browser War che si profila all’orizzonte.

Per maggiori dettagli vi rimando ai consueti link di approfondimento, mentre per il download questo è l’inidirizzo.

Links:

Opera Mini 4.2 beta available for testing!
Opera Mini 4.2 Beta is out
20 million use Opera Mini worldwide
20 Million Opera Mini users

Opera Mini e l'iPhone: quanti rumors

Da una settimana a questa parte c’è stato parecchio tranbusto in rete per una dichiarazione fatta dal CEO di Opera ASA in un’intervista per il New York Times, in cui dichiara che è stata sviluppata una versione di Opera Mini per l’iPhone, ma che Apple non ne ha concesso il rilascio perchè competerebbe con Safari, il browser della mela.

Mr. von Tetzchner said that Opera’s engineers have developed a version of Opera Mini that can run on an Apple iPhone, but Apple won’t let the company release it because it competes with Apple’s own Safari browser.

Facile immaginare come la notizia abbia scatenato rapidamente un gran trambusto su portali, blog e forum di ogni tipo, con accuse ora all’una ora all’altra società, ma senza che in realtà ci fosse un’idea ben chiara di come effettivamente stessero le cose.

Mentre inizialmente l’idea diffusasi era quella di uno spirito anticompetitivo ed ostruzionistico da parte di Apple, successivamente è emersa una nuova voce secondo cui Opera non avrebbe mai presentato il suo browser per l’App Store e, se anche l’avesse fatto, sarebbe stato comunque inutile per via della tecnologia su cui si baserebbe (Java), non disponibile per il famoso gioiellino Apple. Cosa anch’essa subito respinta dallo stesso Haavard con la giustificazione che la società norvegese è ben nota proprio per le sue capacità di sviluppo piattaforma-indipendente che le hanno sempre permesso la realizzazione di porting su qualunque dispositivo e sistema senza troppe difficoltà.

Qual’è la verità dunque? Personalmente non ne ho davvero la minima idea… difficilmente credo sia stata solo una manovra di marketing ma, allo stesso tempo, non ho nemmeno alcun elemento per dire il contrario… ognuno tragga le proprie conclusioni.

Aggiornamento: (sta diventado un’abitudine 😛 ) Su Choose Opera è apparso un articolo che chiarisce la situazione. Trovate il link in fondo.

Links:

Opera Mini sulla PSP

Questo articolo è basato sull’originale “A better browser” scritto da EspenAO e disponibile in lingua inglese sul blog di My Opera Community.

Il piccolo gioiellino di casa Sony è sicuramente uno tra i più riusciti aggeggini tecnologici degli ultimi tempi, riuscendo a catturare senza fatica l’attenzione di grandi e piccini per giornate intere non solo attraverso il tema videoludico, ma anche grazie alla sua grande versatilità e le sue mille funzionalità.

Un comparto che però, a detta di numerosissimi utenti, non sembra essere riuscito molto bene alla casa nipponica è quello della navigazione web, campo in cui la diretta concorrente Nintendo DS sembra avere invece riscosso molto successo grazie alla partnership con Opera ASA, impegnata anche con la sorella maggiore Nintendo Wii.

Per risolvere questo inconveniente un utente si è quindi industriato per sostiture il browser predefinito con il ben più collaudato ed efficiente Opera Mini che, dai feedback ricevuti, pare essere anche notevolmente più veloce oltre che capace di gestire a dovere Javascript e relative web application.

Per cominciare ecco cosa occorre:

Una volta scaricati dalla rete e caricati sulla PSP, lanciate PSPKVM, selezionate i files di Opera Mini e premete il tasto cerchio. Verrà eseguita l’installazione del software che sarà quindi accessibile dal menu principale.

A questo punto non eseguite ancora il browser in quanto non funzionerà senza aver prima configurato una rete dal pannello “Impostazioni di rete”. Quindi, dopo aver selezionato J2ME Standard (480×272) da “Select preferred device”, e salvato il tutto potrete finalmente godervi il web come dovrebbe essere. 😉

NB : Non avendo una PSP a disposizione non ho avuto modo di eseguire di persona alcun test. Eventualmente fare riferimento all’articolo originale di Sconer sul forum di QuickJump network o al forum di My Opera.

Opera e Google tornano insieme per il mobile

Poco più di un anno fa Opera Software annunciava il nuovo accordo raggiunto con Yahoo! per i suoi prodotti destinati al mercato mobile. Ma il settore è molto ambito ed ora tocca a Google spadroneggiare nelle home page dei gioiellini made in Oslo.

Google vs Yahoo!

Questo è quanto viene annunciato dalla stessa Opera ASA in un comunicato stampa apparso a sorpresa il 27 febbraio sul sito della società.

Tralasciando se questa mossa possa piacere o meno agli utenti, riguardo la faccenda sono circolati in rete molti rumors che accennavano alle possibili cause di questi cambiamenti.

La grande G era stata infatti il search engine predefinito dei prodotti di Opera per ben 7 anni prima dell’arrivo di Yahoo!, ed il fatto che molti dei servizi offerti da Google non funzionassero adeguatamente sul browser norvegese, spesso senza motivo, ha enormemente contribuito ad alimentare le voci che volevano nel passaggio a Yahoo! una sorta di vendetta.

Personalmente tuttavia sono sempre stato molto diffidente su questo genere di cose, ritenendo i semplici accordi commerciali e tornaconto personali delle varie società in causa di gran lunga più importanti di qualsiasi altra beghella e storiella circolata per la rete.

E di fatto direi che il rinnovo dell’accordo con Google è senza dubbio la migliore prova della bontà del mio pensiero. Qualche giorno dopo è stata infatti la stessa Yahoo! ad ufficializzare l’abbandono della partnership con Opera nel campo mobile:

“Yahoo! has elected not to continue its mobile search partnership with Opera at this time.

Per quanti tuttavia fossero dei fedeli utilizzatori dei servizi offerti da Yahoo! non c’è nulla di cui preoccuparsi in quanto la società assicura che questo non influenzerà in alcun modo l’usufruibilità delle sue applicazioni da parte degli utenti di Opera:

Consumers with Opera browsers will continue to have access to Yahoo! oneSearch, and as long-standing partners, Opera and Yahoo! will continue to work together.

Ad ogni modo quello che più conta è che dal 1° Marzo 2008 in avanti Google sarà il nuovo search engine predefinito di Opera Mobile ed Opera Mini… almeno fino al prossimo deal con Yahoo! o chissà chi altri 😛

Opera MINI: MINI Car e Voice-Overs

Questa l’avevo già postata in modo molto veloce sul mio Tumblr.

Tuttavia, a parte la figata in se, la nuova MINI Car che da qualche giorno scorrazza nelle strade di Barcellona (no, purtroppo non la mia Barcellona) è qualcosa di più che uno dei tanti sfizi che gli sviluppatori di Opera ultimamente si concedono. 😀

MINI Car

Anche questa infatti rientra negli ormai chiari intenti della società di puntare con maggior decisione sul marketing con idee sempre più curiose e stravaganti e che, si spera, possano risultare vincenti.

Ovviamente è chiara la volontà (nè ne viene fatto mistero) di sfruttare in questo caso la condivisione del nome tra i due piccoli gioiellini e, perchè no, l’effetto reminescenza dal film The Italian Job (bellissimo) in cui queste macchinette hanno dato sfoggio di tutta la loro potenza e del loro fascino.

“The reality is that Opera Mini and MINI share more than just a name. The products themselves share many great qualities like being small, fast and fun”

E, aggiungo io, anche gli amanti del mitico manga/anime City Hunter non rimarranno certo indifferenti al passaggio di una Mini rossa con tettuccio bianco. 😛

Prima di chiudere una segnalazione in tema Opera Mini.

In un comunicato della settimana scorsa ho appena scoperto che stanno cercando delle voci per tradurre il loro video Opera Mini “How To” nelle varie lingue.

Se siete interessati fatevi avanti. Potrebbe essere propria vostra la voce italiana che sponsorizzerà questo fantastico prodotto. 😉

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