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Life

Quando Engelium veste i panni dell’ordinario Emanuele Buda :P

La prossima volta pisciatemi in testa…

… davvero, non c’è problema…

PS

no, il blog non resuscita… dovevo solo scriverlo da qualche parte 👿

Quelli che la sfiga… un anno dopo

Horror Show by ~drakosha

Horror Show by ~drakosha

Un tale una volta, non avendo nulla da fare durante una pausa pranzo forse, lanciò il suo anatema al mondo intero:

Se una cosa può andar male allora lo farà di certo

questo è più o meno il testo di quella che passerà alla storia come una delle famigerate (ma sempre attualissime) leggi di Murphy. Leggi che guarda caso vengono sempre rispettate.

E’ così dunque che una decina di giorni fa ho visto consumarsi sotto i miei occhi increduli l’immane tragedia cui mai nessuno a questo mondo dovrebbe assistere: proprio così, la morte del proprio Hard Disk. (e che vi credevate? 😛 )

Ma se il diavolo fa le pentole, col tempo avrà pure imparato a costruirsi i coperchi no? Da tempo infatti l’HD del desktop dava palesi segni di stanchezza ed acciacchi costringendomi, per ovvi motivi, all’acquisto di una unità di backup esterna onde evitare il disastro. Detto fatto, acquisto il mio bel My Passport Essential SE da 1TB, dissanguandomi all’inverosimile ma senza rimpianti, ed effettuo tutti i backup del caso. E quale momento migliore per colpire se non questo?

Che la sfiga, io lo so, ha un suo disegno ben preciso per ogni cosa, ed ho anche il forte sospetto che sia una fan dell’opera di Paul McGuigan, Slevin. Perchè?

Sai cos’è la mossa Kansas City figliolo? E’ quando tutti guardano a destra e tu vai a sinistra

Ed infatti mentre io guardavo al desktop, a subire il colpo fatale è stato il mio fedele e preziosissimo notebook.

Il tutto si è svolto sotto i miei occhi in una manciata di secondi. Funziona così: Tu stai leggendo tra lo stanco e l’annoiato l’ennesima diapositiva di neurologia, improvvisamente senti un “grido” provenire dal notebook che avrebbe terrorizzato anche Dario Argento, in una frazione di secondo realizzi il dramma, ti lanci a 248Km/h verso il My Passport nell’intento di salvare tutto quello che puoi in meno tempo che puoi, sei lì per lì nell’inserire la presa USB, ed ecco che finalmente arriva la beffa definitiva: un bel freeze totale del sistema che ti costringe, volente o nolente, ad un riavvio forzato nella speranza che non tutto sia ancora perduto.

Ma chi di speranza vive disperato muore diceva il vecchio… e la sapeva parecchio lunga quello.

E questo è quanto. Dopo tutti i “ringraziamenti per i favori ricevuti” ho quindi provveduto alla sostituzione del disco e cominciato l’opera di ripristino di un sistema funzionale, cosa invero estremamente rapida e gratificante devo ammettere.

Approfittando dell’occasione ho infatti effettuato lo switch da Vista a 7 (che a parte qualche problemino di usabilità mi ha davvero piacevolmente colpito), abbandonato definitivamente l’intrusiva suite Office di MS in favore di OpenOffice, e dedicato (finalmente!) una partizione a Linux (per il momento Ubuntu 9.10, ma sarà molto variabile) che da troppo tempo stava ormai strettino nelle varie VM di test.

Ora devo solo testare la compatibilità del nuovo SO Microsoft con il mio personale parco titoli videoludico, ma stando a quanto si dice confido che non ci saranno brutte sorprese.

Decisamente meno gratificante è stato invece pensare a quanto è andato perso. Si parla di materiale che verrebbe normalmente classificato, per un motivo o per un altro, come inestimabile (da prendere proprio alla lettera = senza valore 😛 ). In pratica una cartella da svariate decine di GB contenente tutta la “spazzatura” raccolta in una decina di anni di navigazione sul web (no non parliamo di qualche video scaricato da YouTube bimbetti. Si parla di Web 1.0 o anche prima, perle introvabili che esistono ormai solo nella mia mente), altri diversi GB di immagini varie decisamente più recenti (e meno preziose, oltre che recuperabili, per fortuna), una piccola parte di miei lavori (o pseudotali) come webmaster/webdesigner, tutti i miei avatar storici (a proposito: chiunque abbia da qualche parte il mio Ryo&Kaori si faccia vivo… non sarà il PSD originale ma vabbè), diversi sketch e “sceneggiature” (questo è un eufemismo comunque) personali di cui non trovo al momento gli originali (alcune però preziosissime per me), ed infine tutti (sigh! 🙁 ) i miei salvataggi storici, con tanto di accurata documentazione, delle migliori perle legate a nomi come Snes, Genesis, VBA e ScummVM, più alcuni ben più recenti di MI4 e Grim Fandango (che ora mi toccherò ricominciare daccapo).

Insomma una bella carrellata di puro inestimabile trash.

Un po’ come quando, nei peggiori dei vostri incubi, vostra madre svuota la mansarda/solaio/garage gettando via tutta la vostra vita mentre voi siete a scuola. 😛

E’ proprio vero che niente è più necessario del superfluo.

Ora sto impiegando il tempo libero a disposizione cercando lentamente di recuperare il recuperabile e provando a ricordare quanta più roba possibile nella speranza che da qualche parte in questa sterminata rete esista ancora. Mi ci vorranno mesi ma probabilmente molto sarà ancora recuperabile, mentre per altro, tanto altro (‘a ri-sigh!) non mi resta che accettare il fatto che sia andato perso per sempre come lacrime (tante lacrime) nella pioggia…

Prima di chiudere un appello ad eventuali esperti in ascolto: attualmente l’HD incriminato è conservato criogeneticamente come una reliquia sacra in attesa di decidere sul da farsi. Secondo voi, considerando che i rumori emessi sono un qualcosa di allucinante ma che a volte il BIOS riusciva a identificarlo come una generica unità SATA (a cui comunque non accedevo nemmeno da LiveCD vari), vale la pena acquistare un qualche box esterno per un ultimo tentativo o posso mandarlo a fare definitivamente compagnia ai suoi 3 predecessori?

Buon 2010 a tutti

Benchè fossi largamente tentato di saltare anche questo appuntamento, alla fine non me la sono proprio sentita di non augurare a tutti un felicissimo anno nuovo… se non altro perchè Insel der Engel’ potrebbe anche restarci male se non gli faccio gli auguri per la sua seconda calendelina da spegnere 😀

E dato che ci siamo andiamo anche con qualche bilancio di questo 2009.

Decisamente un buon anno per il sottoscritto… duro, incredibilmente duro, ma pieno di tante soddisfazioni personali ad allietare le sicuramente maggiori delusioni.

Un anno che mi ha visto portare a termine diverse cosette, cominciarne delle altre, perdere amicizie che non avrei mai pensato potessero finire e nel contempo rafforzarne altre che mi hanno dato molte più soddisfazioni di quante ne avessi avuto fino ad allora. Troppo sibillino? Vavè meglio così dai 😛

Tra le cose che invece rimpiango di più  spiccano sicuramente il pochissimo tempo dedicato al disegno (per lo meno sul piano pratico) ed al blog (ed internet in generale)… ma del resto il tempo quello è e quindi bisogna pur sacrificare qualcosa.

E proprio in quest’ottica mi spiace deludere quanti (già quanti? c’è nessuno? 😛 ) si aspetterebbero un mio ritorno. Decisamente se nel 2009 sono stato poco presente, nel 2010 sarò per lo più assente, ma spero che il nuovo taglio (passato un po’ in sordina per la verità) dato al blog (che ora comincia in effetti ad assomigliare ad un blog piuttosto che ad una pseudo-testata di informatica) giovi a trascinarmi sulla tastiera di tanto in tanto… e si che di cose che mi piacerebbe scrivere ce ne sarebbero parecchie 🙄

Del resto c’è anche da sottolineare che a contendersi il poco tempo libero c’è da qualche tempo anche il fattore videogame (più che altro retrogame ma non solo) che ha riconquistato dopo  tanto tempo il sottoscritto come non mi sarei mai aspettato (e qui il buon King of G’n’G ha la sua bella parte di colpe 😛 ), ragion per cui cari lettori abbiate pazienza… taaaaaanta pazienza 😆

E dopo questo bel post istituzionale non mi resta che augurarvi un magnifico 2010!!! 😉

Buone vacanze

Kabu - Summer Sunshine

Kabu - Summer Sunshine

Non c’è molto da dire. Tra poco partirò per il mio annuale esilio estivo tagliato fuori da internet e dal mondo… non che cambi qualcosa rispetto ad ora per quel che riguarda il blog in verità ma giusto per avere uno straccio di giustificazione. 😛

Se tutto va bene ci si dovrebbe rivedere per fine Settembre… forse…

Beh non mi resta che augurare a tutti di passare delle magnifiche vacanze… divertitevi voi che potete perchè qui si passerà tutto il tempo a studiare. O_o

A presto. 😉

A volte ritornano…

Attenzione: post ad alto contenuto personale e, conseguentemente, demenziale. Se ne consiglia la lettura solo ad un pubblico adulto e con tanta pazienza (e tempo da perdere)*

Visto che anche oggi è saltato l’appuntamento con i Best of Week, approfitto di questo spazietto domenicale (nella mia mente indissolubilmente associata all’angolo cazzeggio… in qualsiasi forma conosciuta e conoscibile) nonchè della poca voglia di dedicarmi ad altro, per dar sfogo a tutto il mio smisurato ego che vi vede tutti in ansia di aver notizie sul sottoscritto (o soprascritto? 😕 ) e su cosa mai abbia potuto tenerlo lontando da questa sua amata oasi di pace e serenità.

Innanzitutto comincerei col ricordare (a me stesso in primis) che c’è ancora una laurea da prendere e che, a giudicare dai valorosi compagni caduti ormai sfiniti al mio fianco, scopro essere anche una famelica divoratrice di tempo altrui capace di sottrarre senza alcuna difficoltà diversi anni di vita al povero malcapitato che avesse soltanto osato pararglisi davanti nella speranza di poterne ostentare la carcassa come trofeo appeso al muro di uno studio (o della propria stanza del trono).

Anzi ne approfitto per porgere i miei omaggi ad un leggendario guerriero che ha di recente portato a termine la sua missione… anche se pare non sia comunque riuscito a sottrarsi del tutto alle voraci voglie della bastarda suddetta. 😀

Ma passando a tutt’altro ne approfitto anche per rispondere a quanti, con tono sarcastico e fin troppo arrogante a detta del mio superego (si è parecchio incazzoso il ragazzo ma che ce volemo fa?), hanno osato asserire come il mio impegno nella stoica impresa di cui sopra potrebbe non essere poi così forte vista la mia recente assidua presenza nei sobborghi mondani di MSNopolis e cittadelle simili.

Quel che forse sfugge ai suddetti “quanti” è che chi vi scrive possiede poteri semidivini che gli permettono di manifestare la sua presenza in quei luoghi anche trovandosi realmente altrove (leggende metropolitane lo vogliono addirittura capace di manifestrasi in ben 6 luoghi diversi contemporaneamente 😮 ).

In realtà il trucco c’è e, visto che non sono un mago che non svelerebbe mai le sue carte, posso anche dirvi che la via per tanto potere è un mistico strumento, atteso per ben 2 anni e della cui esistenza ormai cominciavo a dubitare, che risponde al nome di Trillian Astra.

Ma attenzione perchè un così grande potere richiede anche qualche sacrificio a chi vuole avvalersene. E’ valsa la pena quindi una così lunga attesa? Ci sarà tempo per riparlarne a dovere ma nel frattempo accontentatevi di un secco… si, ma… 😛

E per chi se lo stesse chiedendo posso confermarlo: pare proprio che ci sia in giro un pennuto azzurrognolo il cui passatempo preferito consiste nello spiefferare ai 4 venti le azioni ed i pensieri del proprietario della barracca che state visitando. Chiunque lo avvistasse è pregato di ignorarlo o di abbatterlo senza rimorsi**.

Chiudo infine rassicurando tutti su un mio imminente rientro per inzozzare a dovere questa rete come ai vecchi tempi.

Di roba di cui parlare ce ne sarebbe a pacchi ovviamente ma visti i tempi alquanto limitati a disposizione credo che mi concentrerò su alcuni articoli e guide su Opera che ho in mente da tempo senza averli mai portati a termine. Seguaci della grande O rossa restate sintonizzati dunque. 😉

*l’autore declina ogni responsabilità su possibili (e probabili) effetti collaterali di qualsivoglia tipo. Per saperne di più consultate il vostro medico di fiducia.

**a quanto pare il pennuto in questione è capace di moltiplicarsi e prendere di mira chiunque gli si avvicini. Nonostante molti sembrino immuni a questa strana forma di contagio si consiglia di non sottovalutare il soggetto.

Riflessioni su Firefox, il Web e tutto quanto

Nonostante nel mio feed reader confluisca fin troppa parte della blogosfera mondiale browser-related, soltanto di rado mi capita di soffermarmi sulle innumerevoli discussioni, aka flames, che si vengono spesso a creare attorno a questo o quell’articolo.

Francamente non ho il tempo nè la voglia per leggere queste scaramucce fra “bambini troppo cresciuti”,  ma ieri la mia attenzione è stata comunque catturata da uno di questi post apparso, guarda caso, sul blog di Asa Dotzler, uno dei padri di quel fenomeno chiamato Firefox, in risposta ad un precedente articolo di Dave Winer in cui, evidentemente, non si trattava con il dovuto rispetto l’adorato pargolo.

Beh, avete presente le scimmie che si lanciano addosso la cacca allo zoo? 🙄

Ecco questa è grossomodo l’immagine che ne ho ricavato seguendo tutta la discussione. Intendiamoci: che Asa Dotzler fosse una delle persone più egocentriche ed arroganti che io abbia mai letto non è certo una novità, nè lui stesso fatica ad ammetterlo. Eppure stavolta credo abbia davvero esagerato nella sua apologia del proprio operato finendo con l’affermare, al modesto parere di chi scrive, una marea di boiate al limite del leggibile.

OK che “ogni scarrafone è bell’ a mamm’ soja” ma cerchiamo di non esagerare e rimanere nell’ambito della realtà.

Innanzitutto è curioso come, secondo Asa, Firefox sarebbe il leader dell’innovazione:

The amazing progress of the Web, thanks to browser innovations led by Firefox, is quite obvious to normal people…

curioso soprattutto per gli esempi subito dopo riportati, ovvero la Awesomebar, i Web protocol handlers, ed infine il Feed discovery. Ora io sull’ultimo non sono sicurissimo su chi sia arrivato primo tra Firefox, Safari o Opera, ma sui primi due non esistono dubbi sul fatto che a partorirli sia stata Opera e solo in un secondo momento siano approdati altrove.

Nè del resto la questione sta davvero nel “io sono arrivato prima”. Come ho già altre volte affermato, non mi dispiacerebbe affatto se anche Opera cominciasse a guardarsi intorno e prendere quanto di meglio i concorrenti hanno da offrire.

E’ invece piuttosto ridicola l’arroganza mostrata da Asa non soltanto nel dichiarare la paternità di cose a lui estranee (addirittura HTML5 sarebbe dovuto a Firefox! 😮 ), ma persino nell’ergersi a paladino della giustizia, eroe che tutti dovremmo osannare 3-4 volte al giorno per averci salvato il culo sul web.

Un web in cui, senza la sua creatura, non solo non esisterebbero alternative ad IE (si Safari ed Opera sarebbero morti, inspiegabilmente, 4 anni fa dopo aver resistito tranquillamente nei 10 anni precedenti), ma persino l’onnipotente Google sarebbe già morto da tempo:

Opera would be dead on the desktop without Mozilla opening the playing field. Mac would be dead on the Web without Mozilla opening the field. Chrome wouldn’t have even happened. Hell, Google’s search dominance probably would have fallen to Microsoft if Microsoft had been able to maintain its 98-99% browser monopoly.

In pratica quindi Firefox avrebbe salvato le chiappe a bigG … strano perchè io ero sempre stato convinto del contrario. 🙄

La discussione continua poi vertendo sul fattore sicurezza e sull’esistenza stessa della rete per cui dobbiamo, naturalmente, ringraziare sempre il suo lavoro.

Ovviamente non è che Asa dica solo boiate in quanto alcune affermazioni hanno davvero un fondamento di realtà:

If the Web is a more interesting and fun place than it was in 2001, Dave should be thanking Firefox for pretty much all of that. If the Web is more interesting and fun because of renewed browser competition, Dave should be thanking Mozilla for that.

Come il buon Charles Schloss, aka Chas4, ricorda nei commenti, il progetto Open the Web esisteva già prima che Firefox vedesse la luce, ma francamente era più che altro un’ideologia come tante e nulla di più. Se Firefox non avesse rimesso tutto in gioco le cose oggi non sarebbero certo come le conosciamo e di questo se ne deve dare atto.

Quindi dove voglio arrivare? Francamente non lo so bene nemmeno io. Probabilmente volevo solo chiarire alcuni punti che in un flame vengono inevitabilmente stravolti checchè ad infiammarsi siano personaggi del calibro di Asa Dotzler, o forse non volevo far altro che buttarmi anche io nella mischia. 😆

Quel che è certo è che la prossima volta che mi capiteranno davanti articoli simili cercherò di essere ancor più risoluto nel tirar dritto per la mia strada.

Destino ?

Si dice, o per lo meno qualcuno ci crede, che il nostro destino sia già stato scritto e bollato molto tempo fa da un qualche essere/entità superiore.

Francamente le mie idee sono quanto di più lontano possa esistere da questa concezione finalistica, eppure è da un po’ che mi chiedo se non ci sia davvero qualcuno lassù, per altro con uno strano senso del’umorismo, a manovrare le fila della marionetta che state leggendo.

Ma andiamo con ordine.

1998: Al termine delle scuole medie, e delle relative lezioni di educazione artistica, abbandonai del tutto (o quasi) matite e pennelli, una delle mie più grandi passioni, per lasciarmi trasportare dall’impulso del momento. In effetti non sono mai stato un tipo che riflette granchè prima di fare o non fare qualcosa. E se questo è vero oggi potete ben immaginare quanto potesse esserlo allora.

In realtà non ho mai davvero abbandonato le mie “velleità artistiche”, semplicemente, nella mia superficialità di ragazzino spensierato, non ho mai saputo dare il giusto peso alle cose.

E così il tempo passa, la vita continua, ogni tanto qualche disegnino qua e la, e nel frattempo mi limito a buttar giù di continuo appunti, bozze e idee per il futuro… Una quantità talmente grande che francamente ora come ora non so davvero come fare a gestire (cavolo 10 anni son davvero tanti).

2008: Tutta una serie di strane coincidenze e vicende si accavallano in uno strettissimo lasso di tempo stravolgendo totalmente quello status quo che consideravo forse destinato a durare in eterno… o, per meglio dire, sul quale non ho mai riflettuto.

Tra progetti andati a male e mille altre cose che non starò qui a spiegare, in estate torna a galla lo strano desiderio di riprendere seriamente in mano la matita (e soprattutto la penna) e cominciare a riordinare un po’ le idee sul da farsi. Ma dopotutto resta pur sempre qualcosa di vago e proiettato sempre ad un lontano (e meno caotico) futuro.

Qualche mese dopo però, non ricordo bene come, nasce una interessante discussione con GiO e, a dispetto di ogni mia aspettativa, l’interesse per questa ritrovata passione subisce una incredibile impennata ritrovandomi di fatto immerso in un mondo di cui prima forse nemmeno sapevo l’esistenza. In pratica è stato come portare per la prima volta un bambino al Luna Park. 😆

Ma per la regola del piano inclinato la pallina non può far altro che continuare a rotolare via via sempre più veloce. Ed ecco dunque spuntar fuori una nuova scoperta: Bakuman.

Bakuman nella mia mente malata e contorta rappresenta un vero lampo a ciel (quasi) sereno. Non soltanto è un manga molto intrigante e coinvolgente, ma fin dal primo capitolo non mi ci è voluto molto per entrare “in sintonia” con il protagonista. Diciamo che è come aver rivisto me “con più palle”. 🙄 E la cosa non ha fatto altro che incentivarmi e farmi impegnare ancora di più, oltre al fatto che grazie a questo mi sono per di più avvicinato a quel mondo dei manga che avevo sempre evitato preferendogli le più note versioni animate.

Ma come detto la pallina può soltanto accelerare ed eccomi quindi coinvolto in breve tempo in discussioni con amici e conoscenti in qualche modo del campo, e ad “incontrare” sulla mia strada il buon Federico DiStefano che con il suo aiuto non ha fatto altro che assecondare un pazzo 😆 .

Ma questo forse non era ancora abbastanza ed ecco dunque che stamattina, di ritorno dall’università, un’amica fermatasi un attimo in edicola torna da me con l’ultima trovata della DeAgostini per gli aspiranti mangaka. Nulla di particolarmente nuovo in realtà per il sottoscritto ma la cosa, ed il sorriso con cui lo ha fatto, mi ha davvero fatto pensare.

Che sia davvero un ulteriore segno di un piano superiore? … Beh se è così fatemi un favore lassù: mettiamo tutti le carte in tavola e non limitiamoci a lanciare messaggi sibilinni OK? 😆 (anzi se possibile servirebbe una tavoletta grafica).

PS
Non mi pare che tu legga il blog ma te lo scrivo anche qui: Grazie Sara, ho davvero apprezzato non solo il gesto ma anche come l’hai fatto. 😉

PPS
Quei fascicoli saranno anche una cavolata ma almeno il materiale è utile. Federico ho la matita blu per i bozzetti (credo) come la tua. :mrgreen:

Tanti Auguri (da) Insel der Engel' !

Happy New Year
Happy New Year by ~Sakii-89

E dopo il post natalizio poteva forse mancare quello di capodanno?

Assolutamente no, e non solo per via degli “auguri istituzionali” che sicuramente stanno affollando il vostro feed reader, ma anche e soprattutto perchè oggi Insel der Engel’ compie il suo primo anno di vita! (si, non ho scelto la data a caso… mi serviva qualcosa che fosse realmente difficile da dimenticare… chi mi conosce sa di cosa parlo 😛 )

In realtà mi sembra davvero incredibile che, da quando rompevo le scatole al malcapitato gialloporpora per chiedergli lumi su WordPress, sia già passato un intero anno… certo che il tempo vola.

Ma la fine di un anno credo sia anche tempo di bilanci.

Niente statistiche tranquilli. Se quello che conta sono i numeri, vi dico subito che sarebbero assolutamente deludenti per qualsiasi essere umano che si sia cimentato con blog e affini. Visite tra le 20 e 50 giornaliere e circa 20-30 iscritti al feed… insomma qualsiasi vero blogger ammetterebbe il suo fallimento… già, peccato che io abbia sempre detto di non essere un blogger 😈

Del resto, se fossi stato interessato ai numeri, non avrei certo continuato a scrivere qualche news da fanboy di Opera per i soliti (pochi) noti, ma avrei puntato su articoli di più vasto interesse.

Ma questo spazio è nato come “il mio piccolo pezzo di Paradiso” e che Paradiso sarebbe se non mi limitassi a seguire semplicemente l’istinto? 😉

Tralasciando il discorso statistiche, mi fa invece riflettere il fatto di essere riuscito a fare appena l’1% di quanto avrei voluto e solo il 10% di quello che contavo di fare.

Poco male comunque… anche su questo mi ritengo ugualmente soddisfatto (che volete farci, mi contento con poco 😛 ). Quanto fatto, seppur poco, posso infatti dire che mi ha permesso di crescere parecchio sotto molti aspetti, di aprirmi ad un nuovo mondo di cui prima ignoravo totalmente l’esistenza, ed apprendere un’infinità di cose nuove.

E tra le mille novità del 2008 come non citare la sempre più dilagante “fuffa 2.0” che ha provato a contagiare anche il sottoscritto? Fortunatamente pare proprio che io sia del tutto immune al virus, salvo per la variante “Tumblr” a cui onestamente non riuscirei proprio più a rinunciare. 😎

Ma chiaramente in un anno non possono mancare nemmeno le note negative.

Dispiace ad esempio per il progetto OperaZone, partito qualche anno fa pieno di entusiasmo e speranze grazie alla collaborazione di molti amici virtuali accomunati da tanta passione e voglia di fare, e ad oggi praticamente defunto.

Mi dispiace anche di non vedere più nel forum di MegaLab la community che ho amato in questi anni, che mi ha fatto appassionare al mondo informatico e che mi faceva spesso passare esilaranti serate davanti ad una pagina web.

Ma del resto si sa che nulla è eterno e tutto deve fare i conti con il tempo che passa e le cose che cambiano.

Occhi puntati al futuro dunque… francamente preferisco non fare promesse di alcun tipo. Facendo due rapidi calcoli gli impegni saranno davvero tanti… anzi troppi per azzardare una qualsiasi previsione.

Non mi resta dunque che augurare a tutti voi un magnifico 2009 e lunga vita ad Insel der Engel’ !

Merry Xmas!

Kabu - Merry Xmas

E come ogni anno arriva il Natale.

Chi lo ama e chi lo odia, chi non potrebbe fare a meno di “sentirsi più buono” almeno un giorno all’anno e chi invece sparerebbe a vista ai millemila seguaci natalizi del dr. Smile.

A qualunque categoria apparteniate Engelium ed Insel der Engel’ (mamma mia quanto siamo professionali 😛 ) vi augurano comunque un bellissimo Natale (o un bellissimo giovedì 25 Dicembre 2008 se il termine non vi aggrada molto 😛 ).

Il blog chiaramente è attualmente in stato di quasi assoluto “freeze” … Ma visto che anche io, in fondo, in questi giorni mi sento un po’ più buono, oltre alla splendida fanart natalizia della nostra Kabu ecco qualche altro regaluccio “a tema” che potrebbe interessarvi (per lo meno se siete come me), ovvero qualche buon webcomic da leggere durante le feste:

Inoltre, per chi non ama leggere, come non segnalare l’ottima iniziativa firmata MTV.it che per le festività ha deciso di presentare ai suoi utenti un nuovo anime in 6 episodi dalla trama, se non originalissima, sicuramente interessante:

Non so voi ma personalmente non vedo l’ora di andare a scartarmi questi regali.  E se proprio pretendete qualcosa di correlato ai browser… eccovi accontentati. 😆 (non ci facciamo mancare proprio niente qui che credete ? )

A presto 😉

Quelli che la sfiga…

Come in molti hanno notato da 2 settimane a questa parte sono stato alquanto assente non soltanto qui sul blog (tranne che per un Best of Week di qualche settimana fa scritto e programmato, grazie all’infinita mole di links da recuperare, con largo anticipo), ma dall’intera rete.

Onde evitare di dover rispondere a tutte le mail ricevute (e chi se lo immaginava che ero così famoso 😆 ) ho dunque deciso di farlo direttamente qui… Quindi un sentito ringraziamento a tutti per l’interessamento ma NON aspettatevi alcuna mail perchè ho già segnato tutto come letto.

Più o meno 2 settimane fa un temporale ha fatto saltare la centralina della Telecom che serve la mia zona. Risparmiandovi tutte le “esilaranti” situazioni venutesi a creare fra il sottoscritto ed il tanto cordiale quanto inutile 187 (da cui vi dico solo che è nata una saga), dopo una decina di giorni hanno finalmente pensato che in fondo anche io potrei aver diritto ad una connessione internet.

La cosa finisce così dunque? Ma neanche per sogno.

Lo stesso giorno in cui viene “riparato” il guasto (le virgolette sono giustificate dal fatto che in realtà la cosa è ancora in corso e la connessione va giù ogni 2*3 ed ha la spiccata tendenza a restarci 👿 ) ho infatti avuto il piacere di assistere alla temporanea ed assurda morte del portatile su cui lavoro… Unite tutto questo ai continui malfunzionamenti del server e del database, nonchè alla miriade di altri impegni, e capirete perchè non ho nemmeno lontanamente pensato di arrangiarmi alla meglio.

Detto questo aggiungo però che l’esperienza non l’ho affatto considerata del tutto negativa… anzi…

Innanzitutto (non che ce ne fosse bisogno in realtà) ho avuto la riconferma di essere diventato assolutamente internet-indipendente, cosa non da poco per uno che qualche tempo fa era al limite dello Hikkomori. Anzi devo dire che si vive anche meglio senza il mai saziabile Feed Reader.

Ringrazio anche la sorte che mi ha voluto lontano dal blog proprio quando è scoppiato tutto quel trambusto sull’Università di Messina. Probabilmente d’impulso avrei detto la mia e preferisco di gran lunga non averlo fatto. Le sono invece un po’ meno grato di aver approfittato della mia assenza per la release della prima alfa di Opera 10… ma si sa, non si può aver tutto dalla vita. 😆

Inoltre ho finalmente avuto molto più tempo da dedicare allo studio e, soprattutto, a tutte le varie passioni ed i mille progetti che da qualche tempo sono tornati alla carica. Non posso al momento dire di più perchè ignoro quando (e come) arriverò a qualcosa di concreto, ma posso sicuramente affermare che adesso non si tratta più di semplici sogni ad occhi aperti. 😉

Dunque da oggi si torna ai vecchi ritmi? Non proprio.

Per qualche tempo ancora credo che continuerò a latitare qui sul blog… nulla di deciso o crisi esistenziali sia chiaro… semplicemente da lunedì prossimo comincia il tour de force degli esami che mi vedrà quest’anno impegnato quasi ininterrottamente fino a Marzo e chiaramente mi verrà risucchiato via parecchio tempo. Cercherò comunque di non sparire del tutto e di scrivere qualcosa di utile (cavolo devo ancora occuparmi della seconda parte della recensione su My Opera) ma non aspettatevi nulla di certo.

Un saluto quindi a tutti ed a presto. 😉

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