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Articoli su cazzabubbole varie

Destino ?

Si dice, o per lo meno qualcuno ci crede, che il nostro destino sia già stato scritto e bollato molto tempo fa da un qualche essere/entità superiore.

Francamente le mie idee sono quanto di più lontano possa esistere da questa concezione finalistica, eppure è da un po’ che mi chiedo se non ci sia davvero qualcuno lassù, per altro con uno strano senso del’umorismo, a manovrare le fila della marionetta che state leggendo.

Ma andiamo con ordine.

1998: Al termine delle scuole medie, e delle relative lezioni di educazione artistica, abbandonai del tutto (o quasi) matite e pennelli, una delle mie più grandi passioni, per lasciarmi trasportare dall’impulso del momento. In effetti non sono mai stato un tipo che riflette granchè prima di fare o non fare qualcosa. E se questo è vero oggi potete ben immaginare quanto potesse esserlo allora.

In realtà non ho mai davvero abbandonato le mie “velleità artistiche”, semplicemente, nella mia superficialità di ragazzino spensierato, non ho mai saputo dare il giusto peso alle cose.

E così il tempo passa, la vita continua, ogni tanto qualche disegnino qua e la, e nel frattempo mi limito a buttar giù di continuo appunti, bozze e idee per il futuro… Una quantità talmente grande che francamente ora come ora non so davvero come fare a gestire (cavolo 10 anni son davvero tanti).

2008: Tutta una serie di strane coincidenze e vicende si accavallano in uno strettissimo lasso di tempo stravolgendo totalmente quello status quo che consideravo forse destinato a durare in eterno… o, per meglio dire, sul quale non ho mai riflettuto.

Tra progetti andati a male e mille altre cose che non starò qui a spiegare, in estate torna a galla lo strano desiderio di riprendere seriamente in mano la matita (e soprattutto la penna) e cominciare a riordinare un po’ le idee sul da farsi. Ma dopotutto resta pur sempre qualcosa di vago e proiettato sempre ad un lontano (e meno caotico) futuro.

Qualche mese dopo però, non ricordo bene come, nasce una interessante discussione con GiO e, a dispetto di ogni mia aspettativa, l’interesse per questa ritrovata passione subisce una incredibile impennata ritrovandomi di fatto immerso in un mondo di cui prima forse nemmeno sapevo l’esistenza. In pratica è stato come portare per la prima volta un bambino al Luna Park. 😆

Ma per la regola del piano inclinato la pallina non può far altro che continuare a rotolare via via sempre più veloce. Ed ecco dunque spuntar fuori una nuova scoperta: Bakuman.

Bakuman nella mia mente malata e contorta rappresenta un vero lampo a ciel (quasi) sereno. Non soltanto è un manga molto intrigante e coinvolgente, ma fin dal primo capitolo non mi ci è voluto molto per entrare “in sintonia” con il protagonista. Diciamo che è come aver rivisto me “con più palle”. 🙄 E la cosa non ha fatto altro che incentivarmi e farmi impegnare ancora di più, oltre al fatto che grazie a questo mi sono per di più avvicinato a quel mondo dei manga che avevo sempre evitato preferendogli le più note versioni animate.

Ma come detto la pallina può soltanto accelerare ed eccomi quindi coinvolto in breve tempo in discussioni con amici e conoscenti in qualche modo del campo, e ad “incontrare” sulla mia strada il buon Federico DiStefano che con il suo aiuto non ha fatto altro che assecondare un pazzo 😆 .

Ma questo forse non era ancora abbastanza ed ecco dunque che stamattina, di ritorno dall’università, un’amica fermatasi un attimo in edicola torna da me con l’ultima trovata della DeAgostini per gli aspiranti mangaka. Nulla di particolarmente nuovo in realtà per il sottoscritto ma la cosa, ed il sorriso con cui lo ha fatto, mi ha davvero fatto pensare.

Che sia davvero un ulteriore segno di un piano superiore? … Beh se è così fatemi un favore lassù: mettiamo tutti le carte in tavola e non limitiamoci a lanciare messaggi sibilinni OK? 😆 (anzi se possibile servirebbe una tavoletta grafica).

PS
Non mi pare che tu legga il blog ma te lo scrivo anche qui: Grazie Sara, ho davvero apprezzato non solo il gesto ma anche come l’hai fatto. 😉

PPS
Quei fascicoli saranno anche una cavolata ma almeno il materiale è utile. Federico ho la matita blu per i bozzetti (credo) come la tua. :mrgreen:

The Book of Opera

Chi di voi non conosce l’ormai celebre Book of Mozilla ?

Per chi non lo sapesse si tratta di uno dei più geniali ed interessanti easter egg che gli sviluppatori di Netscape, prima, e Mozilla, poi, hanno pensato bene di inserire nei loro browser e visualizzabile digitando nella barra degli indirizzi about:mozilla.

Il risultato sarà una pagina in cui verrà mostrata una qualche sibillina profezia i cui versi si rifanno all’Apocalisse di Giovanni e riguardante la storica, nonchè interminabile, guerra dei browser.

Tralasciando ulteriori dettagli (per i quali potete consultare la relativa voce su Wikipedia), la cosa ha sempre suscitato grande interesse anche fra i non seguaci del lucertolone, finchè, qualche giorno fa, l’utente Southern Cross ha deciso di annunciare al popolo della rete la sua profezia che stavolta, a seguito di una non meglio precisata disfatta della volpe, vede protagonista una nuova bestia chiamata (stranamente 😛 ) Opera.

E visto che qui, dopotutto, non stiam mica a far ballare i trichechi, ho voluto dare anche io il mio piccolo contributo trascrivendo i sacri versi secondo le antiche e consolidate tradizioni. 😆

Ecco dunque il risultato finale (cliccate sull’immagine per ingradirla):

Andrà davero così? Chissà… In attesa che il destino faccia il suo corso non mi resta che darvi appuntamento alla prossima. 😉

My Opera Awards 2008

Non c’è proprio nulla da fare. In quel di My Opera non riescono in alcun modo ad evitare il coinvolgimento dei loro utenti con qualsiasi mezzo disponibile.

E cosa c’è di meglio di un nuovo contest che li vede protagonisti? Nulla, appunto, ed ecco dunque che anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il My Opera Awards che premierà i migliori utenti della community nelle seguenti categorie:

Categoria: Community

Categoria: Opera

Come si vede vengono prese in considerazione un po’ tutte le aree coperte dai servizi di My Opera cosicchè nessuno possa ritenersi escluso… peccato che per partecipare è necessario che il proprio blog o photo album faccia parte del network… cosa del resto anche logica ma che esclude chi, come me, ha optato per uno spazietto web tutto proprio. Francamente non mi sarebbe dispiaciuto partecipare come Miglior blog su Opera e Maggior Opera fan 😛

Ovviamente, come sempre, a decretare i vincitori, che stavolta porteranno a casa una originale t-shirt, saranno gli utenti con il loro voto. Per dire la vostra basta cliccare sul nome della categoria ed inserire il vostro candidato. A partire da lunedì prossimo partiranno poi le votazioni per gli utenti nominati che termineranno dopo 2 settimane.

E se tutto questo non dovesse bastarvi potrete sempre far sapere la vostra opinione sulle nuove skin del neonato Opera Mini 4.2 attraverso un semplice sondaggio e, se vi sentite particolarmente creativi, potrete anche inviare un’immagine su come dovrebbe essere il look del piccolo browser.

Porte aperte alla fortuna

Visto che ultimamente qualcuno ha criticato i miei sproloqui su Opera 😆 , oggi ne approfitto per un post anomalo che potrebbe farmi (e farvi) diventare finalmente un Mac user.

Navigando fra le migliaia di post del mio feed reader, sono infatti venuto a conoscenza di due contest diversi, uno lanciato da Wikio l’altro da GuadagnoRisparmiando, i cui premi al vincitore sono rispettivamente un iPhone 3G ed un MacBook Air.

banner per la sponsorizzazione Per quel che riguarda il primo, interessante l’opportunità di vincere anche solo sponsorizzando sul proprio blog l’evento tramite un banner. Quindi in pratica se voi cliccate sul banner qui a fianco, vi iscrivete al concorso e vincete, automaticamente farete vincere un iPhone anche al sottoscritto… quindi cosa aspettate a cliccare? (e cercate di vincere 😆 ).

Passando poi al contest lanciato da Guadagno Risparmiando, un blog che ci insegna a Risparmiare, la possibilità di vincita tramite sponsorizzazione non è purtroppo prevista… sarà forse perchè il valore del gioiellino si aggira sui 1700 euro? 🙄

MacBook Air

Non sono mai stato granchè attirato da queste cose (e difatti questa è la prima volta che “sporco” il blog) ma, vista la posta in palio, questa volta ho deciso di fare uno strappo alle regole. 😛

Delirio domenicale…

Domenica pomeriggio. Ti aggiri per casa in pieno stile zombie, ancora rincoglionito dal sonno perso la notte prima. Nessun impegno all’orizzone… cosa si può chiedere di meglio alla vita? 😛

Dominato dal tedio cominci a navigare per i siti più disparati guidato solo dal tuo istinto e da gente che ti promette gnocca gratis. Pian piano i neuroni, uno ad uno, cominciano a risvegliarsi nel disperato tentativo di riprendere il controllo della situazione… o per lo meno limitare i danni.

Ed ecco allora che, aprendo il tuo Feed Reader, trovi qualcosa di sufficientemente lontano ed estraneo al solito mondo informatico, e tuttavia abbastanza vicino ai tuoi interessi (no, non è la gnocca) da catturare la tua attenzione e dare un senso a quella navigazione senza meta: un bel post di un disegnatore di fumetti.

Milo Manara - Artwork

Cominci a sfogliare ogni singolo post del blog fino alla sua creazione, e, non ancora pago, ti butti a pesce su buona parte del suo blogroll ripetendo la procedura esposta al punto 1.

Il turbinio inarrestabile di tavole in nero di china, a matita e persino a colori che ti scorre davanti, fa pian piano riaffiorare in te quella voglia, ormai sopita (o per meglio dire brutalmente soppressa da quella strada che hai scelto di percorrere), di riprendere in mano matite e pennelli e buttarti a capofitto al lavoro…

Poi (i neuroni svegli sono sempre di più) cominci a guardare più attentamente quelle tavole, a studiare quelle linee prive del benchè minimo imbarazzo, quei giochi di ombre e luci che si avvolgono le une alle altre in modo maledettamente perfetto, quegli effetti di fumo ed esplosioni curati fin nei dettagli più sottili, e, per finire, quelle tavole a colori in cui, per qualche strano segreto che non ti è mai stato rivelato e gelosamente custodito da un qualche essere supremo generoso solo con i puri di cuore, ogni singola chiazza è esattamente dove dovrebbe essere, in barba a qualsiasi sbavatura tipica di quei vecchi lavori che hai appena tirato fuori dal cassetto per un (improbabile ed improponibile) confronto. 😳

L’invidia ormai ti ha totalmente pervaso, ed il solo motivo per cui non strappi quei fogli che stai tenendo in mano è perchè sai bene che si tratterà comunque, in tutta probabilità, dei livelli massimi che la tua “arte” sarà mai in grado di raggiungere… durasse la tua vita pure altri cento anni.

Riposi piano piano tutto al suo posto. Chiudi tutte le finestre del browser incriminate, maledicendo il fato che ti ha portato ad aprirle. Torni alla tua vita di sempre…

Opera MINI: MINI Car e Voice-Overs

Questa l’avevo già postata in modo molto veloce sul mio Tumblr.

Tuttavia, a parte la figata in se, la nuova MINI Car che da qualche giorno scorrazza nelle strade di Barcellona (no, purtroppo non la mia Barcellona) è qualcosa di più che uno dei tanti sfizi che gli sviluppatori di Opera ultimamente si concedono. 😀

MINI Car

Anche questa infatti rientra negli ormai chiari intenti della società di puntare con maggior decisione sul marketing con idee sempre più curiose e stravaganti e che, si spera, possano risultare vincenti.

Ovviamente è chiara la volontà (nè ne viene fatto mistero) di sfruttare in questo caso la condivisione del nome tra i due piccoli gioiellini e, perchè no, l’effetto reminescenza dal film The Italian Job (bellissimo) in cui queste macchinette hanno dato sfoggio di tutta la loro potenza e del loro fascino.

“The reality is that Opera Mini and MINI share more than just a name. The products themselves share many great qualities like being small, fast and fun”

E, aggiungo io, anche gli amanti del mitico manga/anime City Hunter non rimarranno certo indifferenti al passaggio di una Mini rossa con tettuccio bianco. 😛

Prima di chiudere una segnalazione in tema Opera Mini.

In un comunicato della settimana scorsa ho appena scoperto che stanno cercando delle voci per tradurre il loro video Opera Mini “How To” nelle varie lingue.

Se siete interessati fatevi avanti. Potrebbe essere propria vostra la voce italiana che sponsorizzerà questo fantastico prodotto. 😉

12 anni di Opera

Forse non tutti se ne rendono conto, ma Opera è uno dei pochi browser che ha accompagnato lo sviluppo della rete sin dai suoi esordi.

Sopravvissuto alla prima, sanguinosa, Browser War quando tutti gli altri non hanno potuto far altro che cedere allo strapotere di Microsoft, ancora oggi rappresenta il terzo incomodo della seconda nel campo desktop, e leader di primo piano nel campo Mobile e dei dispositivi più variegati.

E proprio per celebrare il suo dodicesimo anniversario Daniel Goldman ha pubblicato sulla rete un video che ne ripercorre la storia fin dai primi “schizzi” del config.sys 😛

E personalmente devo riconoscere che ha fatto davvero un ottimo lavoro. Non mi resta che augurarvi buova visione. 😉

Al K-1 Opera stende tutti

La vigilia del nuovo anno non è stata importante solo perchè preannunciava la nascita di questo blog 😛 , ma anche perchè Opera ha conseguito un altro successo (e che vi aspettavate vi dicessi? 😀 )

Questa volta però non si tratta di browser, internet o qualsivoglia argomento correlato al mondo virtuale.

Al K-1 PREMIUM 2007 Dynamite!!, un evento in cui atleti si sfidano in un misto di kickboxing e arti marziali varie, il combattente sponsorizzato da Opera ASA, il compatriota Joachim Hansen, ha ottenuto alla fine il titolo in una (sembra) sfida davvero emozionante contro l’avversario Kazuyuki Miyata.

A quanto pare l’evento gode di molta popolarità in Giappone, dove lo scorso anno si è accaparrato ben 20 milioni di spettatori ovvero il 20% della popolazione.

E conoscendo i jappo non è che la cosa mi stupisca troppo in realtà 😛

Joachim Hansen Pants

La cosa acquista quindi particolare rilievo per la società norvegese che, puntando sul fatto che il suo atleta vestiva sempre “abiti” (diciamo 😛 ) sponsorizzati, sia durante l’incontro che nelle interviste, e sul vasto pubblico (per lo più giovane) che ne ha seguito la vittoria, può sperare di allargare ulteriormente il suo market share nel paese del Sol Levante.

Sia come sia resta comunque una gran soddisfazione in casa Opera che, da qualche tempo ormai, punta molto su simili manifestazioni per rafforzare l’immagine dei suoi prodotti.

Ecco infine la foto della vittoria ed il video dell’incontro. Per le altre foto vi rimando al blog del campione 😀

Joachim Hansen Victory
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