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Posts tagged Browser War

Best of Week (+/-) #10

Interrompiamo il silenzio stampa instauratosi in questi giorni per un comunicato della massima urgenza: Buona Pasqua a tutti quanti! 😀

Kabu - Buona Pasqua

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Riflessioni su Firefox, il Web e tutto quanto

Nonostante nel mio feed reader confluisca fin troppa parte della blogosfera mondiale browser-related, soltanto di rado mi capita di soffermarmi sulle innumerevoli discussioni, aka flames, che si vengono spesso a creare attorno a questo o quell’articolo.

Francamente non ho il tempo nè la voglia per leggere queste scaramucce fra “bambini troppo cresciuti”,  ma ieri la mia attenzione è stata comunque catturata da uno di questi post apparso, guarda caso, sul blog di Asa Dotzler, uno dei padri di quel fenomeno chiamato Firefox, in risposta ad un precedente articolo di Dave Winer in cui, evidentemente, non si trattava con il dovuto rispetto l’adorato pargolo.

Beh, avete presente le scimmie che si lanciano addosso la cacca allo zoo? 🙄

Ecco questa è grossomodo l’immagine che ne ho ricavato seguendo tutta la discussione. Intendiamoci: che Asa Dotzler fosse una delle persone più egocentriche ed arroganti che io abbia mai letto non è certo una novità, nè lui stesso fatica ad ammetterlo. Eppure stavolta credo abbia davvero esagerato nella sua apologia del proprio operato finendo con l’affermare, al modesto parere di chi scrive, una marea di boiate al limite del leggibile.

OK che “ogni scarrafone è bell’ a mamm’ soja” ma cerchiamo di non esagerare e rimanere nell’ambito della realtà.

Innanzitutto è curioso come, secondo Asa, Firefox sarebbe il leader dell’innovazione:

The amazing progress of the Web, thanks to browser innovations led by Firefox, is quite obvious to normal people…

curioso soprattutto per gli esempi subito dopo riportati, ovvero la Awesomebar, i Web protocol handlers, ed infine il Feed discovery. Ora io sull’ultimo non sono sicurissimo su chi sia arrivato primo tra Firefox, Safari o Opera, ma sui primi due non esistono dubbi sul fatto che a partorirli sia stata Opera e solo in un secondo momento siano approdati altrove.

Nè del resto la questione sta davvero nel “io sono arrivato prima”. Come ho già altre volte affermato, non mi dispiacerebbe affatto se anche Opera cominciasse a guardarsi intorno e prendere quanto di meglio i concorrenti hanno da offrire.

E’ invece piuttosto ridicola l’arroganza mostrata da Asa non soltanto nel dichiarare la paternità di cose a lui estranee (addirittura HTML5 sarebbe dovuto a Firefox! 😮 ), ma persino nell’ergersi a paladino della giustizia, eroe che tutti dovremmo osannare 3-4 volte al giorno per averci salvato il culo sul web.

Un web in cui, senza la sua creatura, non solo non esisterebbero alternative ad IE (si Safari ed Opera sarebbero morti, inspiegabilmente, 4 anni fa dopo aver resistito tranquillamente nei 10 anni precedenti), ma persino l’onnipotente Google sarebbe già morto da tempo:

Opera would be dead on the desktop without Mozilla opening the playing field. Mac would be dead on the Web without Mozilla opening the field. Chrome wouldn’t have even happened. Hell, Google’s search dominance probably would have fallen to Microsoft if Microsoft had been able to maintain its 98-99% browser monopoly.

In pratica quindi Firefox avrebbe salvato le chiappe a bigG … strano perchè io ero sempre stato convinto del contrario. 🙄

La discussione continua poi vertendo sul fattore sicurezza e sull’esistenza stessa della rete per cui dobbiamo, naturalmente, ringraziare sempre il suo lavoro.

Ovviamente non è che Asa dica solo boiate in quanto alcune affermazioni hanno davvero un fondamento di realtà:

If the Web is a more interesting and fun place than it was in 2001, Dave should be thanking Firefox for pretty much all of that. If the Web is more interesting and fun because of renewed browser competition, Dave should be thanking Mozilla for that.

Come il buon Charles Schloss, aka Chas4, ricorda nei commenti, il progetto Open the Web esisteva già prima che Firefox vedesse la luce, ma francamente era più che altro un’ideologia come tante e nulla di più. Se Firefox non avesse rimesso tutto in gioco le cose oggi non sarebbero certo come le conosciamo e di questo se ne deve dare atto.

Quindi dove voglio arrivare? Francamente non lo so bene nemmeno io. Probabilmente volevo solo chiarire alcuni punti che in un flame vengono inevitabilmente stravolti checchè ad infiammarsi siano personaggi del calibro di Asa Dotzler, o forse non volevo far altro che buttarmi anche io nella mischia. 😆

Quel che è certo è che la prossima volta che mi capiteranno davanti articoli simili cercherò di essere ancor più risoluto nel tirar dritto per la mia strada.

Internet Explorer 8 il più veloce? Ma mi facci il piacere

Scusate il titolo un tantino “Totò-izzato” (o Fantozzizato se preferite… io però amo il vecchio principe della risata), ma è uscito spontaneo… e chi sono io per oppormi alle muse ispiratrici? 😛

Vabbè tralasciando la follia dilagante, scartabellando fra le notizie della settimana scorsa non ho potuto fare a meno di soffermarmi sull’ultima dichiarazione del team Microsoft a proposito della nuova moda dei test di velocità per browser.

Secondo quanto affermato dagli sviluppatori di Internet Explorer tutti quei test sintetici che da un annetto a questa parte hanno invaso la rete non avrebbero alcun riscontro pratico nel mondo reale in cui una qualsiasi pagina web sarebbe ben diversa da ciò che quei benchmark vanno a testare.

E diciamoci la verità: Microsoft ha ragione da vendere a tal proposito.

Le sue dichiarazioni, a mio modesto parere, partono da principi assolutamente incontrovertibili. Che senso ha dichiarare un browser migliore o peggiore di un altro solo in base al punteggio ottenuto in un test sintetico in cui viene misurata la velocità di elaborazione di codice JavaScript ? Probabilmente nessuna. Per come la vedo io un browser veloce fa di sicuramente comodo, ma non è certo la discriminate nella sua scelta.

Appurato che tali test lasciano il tempo che trovano, anche Microsoft non può però fare a meno di commettere l’errore di rilaciare in gioco la palla pubblicando i risultati dei suoi test effettuati sull’ormai prossimo Internet Explorer 8.

Anzichè andare a testate la forza bruta degli engine JS, Microsoft ha però deciso di misurare il tempo impiegato per il caricamento ed il rendering completo dei 25 siti più popolari della rete. Compagni di gara Firefox 3.05 e Chrome 1.0.

Benchmark results

Benchmark results

Dai risultati la prossima versione di IE uscirebbe decisamente a testa alta vincendo in ben 12 prove. Un risultato che  oltre ad essere un’ottima campagna pubblicitaria pro-IE andrebbe anche a sminuire le presunte straordinarie capacità dei concorrenti. Ma ovviamente prima di gridare “al miracolo” ed osannare il vincitore credo sia doverosa qualche considerazione.

Innanzitutto personalmente non sono riuscito a trovare molti dettagli riguardo le modalità del test. Non voglio insinuare che i risultati siano falsati, ma francamente un video con qualche schermata e un cronometro non credo richieda tecnologia aliena per essere realizzato.

Secondo punto: vorrei capire per quale motivo Opera e Safari non siano stati messi alla prova e perchè solo di Internet Explorer sia stata testata la versione in sviluppo e non anche di Firefox e Chrome. Qualcosa da nascondere forse?

Infine la questione più interessante. Assodato che misurare le sole prestazioni sul fronte JavaScript non ha forse grande validità, qualcuno potrebbe spiegarmi però il vantaggio che si ottiene usando un browser in grado di far guadagnare addirittura qualche decimo di secondo rispetto ai concorrenti? Perchè è di questo che parlano i test condotti in casa MS. Centesimi e decimi di secondo.

Come ho già detto nemmeno io sono molto entusiasta dell’uso strumentalizzato fatto sulla rete dei precedenti benchmark, ma per lo meno quelli una loro utilità ce l’hanno. Basti solo pensare alla crescente diffusione di web application dinamiche  a discapito delle normali pagine statiche. Gmail e Google Reader sono solo alcuni piccoli esempi di come l’uso di un moderno engine JS come il V8 di Chrome faccia guadagnare tempo prezioso per le proprie attività su internet.

Insomma se si sostiene la poca validità di un benchmark sintetico mi può star bene, ma se è solo una scusa per il classico “io comunque ce l’ho più lungo di te” allora lasciam perdere… perchè tutta questa corsa alle performance javascript un senso ce l’ha cara Microsoft, e si chiama futuro. 😉

Opera: Vega e Carakan rivoluzioneranno la vostra web experience

Scrivevo ieri notte, anzichè godermi il meritato riposo, di come il mondo che ruota attorno ad Opera sia estremamente attivo ultimamente.

Ed ecco dunque che aprendo il feed reader scopro stamane che il Core Team ha finalmente rotto il silenzio riguardo alcuni degli esperimenti condotti all’interno della loro fabbrica delle meraviglie capace di far morire di invidia persino Willy Wonka 😆 .

In due dettagliati articoli apparsi sul blog, gli sviluppatori del core (la parte del codice comune a tutte le versioni del browser) hanno illustrato cosa ci attende per il prossimo futuro.

Innanzitutto è stata fatta, finalmente, chiarezza riguardo i passati esperimenti sull’accelerazione 3D applicata al browser. E’ stato infatti rivelato come in futuro Opera trarrà beneficio dalle moderne GPU utilizzandone la potenza e le capacità di elaborazione, attraverso librerie standard come OpenGL e Direct3D, per il rendering delle pagine web. Nulla cambierebbe invece nel caso di dispositivi non adatti (smartphone, ecc…) che continuerebbero ad usare il precedente engine di elaborazione (cosa peraltro possibile anche su piattaforme avanzate).

Il cuore di tutto starà in Vega, la libreria nata in origine per la gestione degli elementi vettoriali (SVG). Il progetto è davvero molto interessante  e potrebbe portare presto a nuovi risvolti nel concetto stesso di core engine.

Altra interessantissima novità che ha già fatto parlare tantissimo di se è l’adozione di un nuovo engine Javascript, Carakan, sviluppato seguendo i moderni trend all’inseguimento di performance estreme ed allineandosi così ai già celebri V8, TraceMonkey e SquirrelFish Extreme (usati rispettivamente da Google Chrome, Firefox 3.1 e Webkit 4). Stando alle dichiarazioni degli sviluppatori, attualmente il nuovo engine risulterebbe 2 volte e mezza più veloce di Futhark, l’attuale engine.

Una mossa senza dubbio dettata dalla necessità di adeguarsi alla concorrenza ma che aiuterà, una volta che anche Internet Explorer farà la sua parte, lo sviluppo di un web sempre più evoluto e potente.

Purtroppo però ci sarà ancora da aspettare prima di vedere in azione queste nuove tecnologie visto che non verranno integrate nell’ormai prossimo Opera 10.

Poco male comunque… perchè stavolta sembra che ne valga davvero la pena. 😉

Links:

Core Concerns: Vega – Opera’s vector graphics library
Core Concerns: Carakan
O.D.I.N. : Carakan F.A.Q.
Opera Labs: Carakan
Asa Dotzler: go opera
Ajaxian: Opera comes out with new JavaScript engine in Carakan, new hardware API in Vega
New Opera JavaScript engine supports native code generation
Avencius: Opera Software details hardware acceleration
Avencius: Opera is back in the race!
Choose Opera: Meet Carakan and Vega
Haavard: Carakan and Vega

Best of Week (+/-) #19

Durante questa settimana ho potuto finalmente scremare la lunghissima lista di link “da leggere prima o poi” accumulata in oltre un anno di web surfing. Perciò se per un po’ vedrete articoli un tantino stagionati non fateci caso 😉

Bello e impossibile
Kabu: Bello e impossibile

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Firefox Mobile: che la guerra abbia inizio

Ne avevo già parlato tempo fa su OperaZone a proposito del lancio di TeaShark, e discusso in seguito sul forum di MLI.

Firefox LogoDopo i successi raggiunti nel settore desktop, ora Mozilla si appresta a fare il suo ingresso anche nel settore mobile… O per lo meno questa volta lo fa in modo più serio e convinto di quanto abbiamo visto in passato con quello pseudo-aborto (mi perdonino eventuali fans) che è stato Minimo. 🙄

Abbandonato infatti il vecchio progetto, adesso la compagnia ha deciso di ricominciare tutto da zero con una nuova creatura: Firefox Mobile.

E questa volta sembra che i numeri per stupire possano davvero esserci. Dalle notizie attualmente disponibili sembra infatti che il nuovo browser non solo dovrebbe fornire tutte quelle funzioni (o per lo meno le più importanti) di cui sono dotati i concorrenti, ma potrebbe addirittura supportare le tanto decantate estensioni che hanno reso celebre il suo fratello maggiore per piattaforme desktop.

Personalmente avevo espresso a suo tempo seri dubbi sulla reale fattibilità della cosa.

Firefox non è certo un software dalle richieste irrisorie, ed immaginare di vederlo girare su dispositivi limitati come cellulari e smartphone sembra davvero un’utopia.

Eppure dopo il primo annuncio della Baker i lavori sono andati avanti piuttosto velocemente da quanto ho visto e le prime immagini apparse sui vari blog e testate informatiche mostrano un browser già operativo e pronto a dare battaglia.

Firefox Mobile screenshotMa visto che a casa Mozilla lanciare sfide sembra sia una vera consuetudine, dopo il primo annuncio che prevedeva di portare Firefox su cellulari ora il lucertolone coglie al volo anche l’idea partorita ad Oslo ed include fra i suoi target anche iPhone, il prezioso gioiellino targato Apple.

Per questa piattaforma verrà infatti sviluppata una versione ad hoc capace di sfuttarne il touch screen. Anche se sinceramente, a giudicare dalle immagini attualmente disponibili, non sembra che ne stia traendo il massimo vantaggio.

Come giustamente evidenziato su Mela Blog infatti i tasti di zoom in/zoom out attualmente disponibili non sono certo la scelta migliore per gestire questa funzionalità.

Tuttavia c’è da dire che Apple non ha ancora rilasciato l’SDK per iPhone e che comunque quello che abbiamo visto è da considerarsi nient’altro che un work-in-progress che potrebbe essere anche piuttosto lontano dalla versione finale.

Non resta dunque che attendere il procedere della situazione per vedere cosa succederà.

Di certo c’è solo che quello mobile sembra stia realmente diventando il nuovo campo di battaglia dell’ormai leggendaria Browser War, ed in tale contesto l’iPhone potrebbe giocare, in virtù del prestigio di cui gode questo concentrato di hi-tech in pieno stile Apple, un ruolo decisivo nel sancire la vittoria di uno dei numerosi contendenti.

iPhone

Che Safari debba dunque cominciare a tremare incalzato da Firefox ed Opera? E quest’ultimo perderà la quota di mercato raggiunta a causa di Firefox Mobile, Teashark o Skyfire?

Links:

Mobile Firefox Wiki
MozillaLinks: Mobile Firefox first steps
Firefox Facts: Mobile Firefox – First Look
Mela Blog: Mozilla sviluppa Firefox per iPhone
oneApple: Dopo Opera anche Firefox su iPhone
Gizmodo IT: Ecco Firefox per dispositivi mobili: sostituirà Safari?
Avencius: Firefox Mobile mock-ups create a spur of interest

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