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Posts tagged Libertà

Best of Week (+/-) #13

Non ho molto da dire… settimana pienotta su ogni fronte ed anche le notizie da segnalare non scherzavano affatto. Spero di recuperare le rimanenti. Nel frattempo gustatevi un Vegeta come non l’avete mai visto. 😛

Kabu - Every Morning

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Cease & Desist: Chrono Compendium si piega al volere di Square Enix

Non credo esistano parole per descrivere l’ennesima barbarie commessa dai legali di Square Enix nei confronti dell’operato di fan e sostenitori.

Apprendo sgomento la notizia secondo cui la nota software house nipponica, madre di capolavori eterni del calibro di Final Fantasy e Chrono Trigger, è appena riuscita a portare a termine la sua campagna di “rivendicazione dei diritti d’opera” sulla seconda saga citata, intimando immediata ed imperitura chiusura di tutti i progetti legati a modifica ed hacking della ROM originale del gioco portati avanti dal team del Chrono Compendium.

Una campagna che, è bene ricordarlo, getta le sue radici già diversi anni addietro, in tempi in cui il promettentissimo progetto Chrono Resurrection (di cui da tempo mi riprometto di parlare, così come di tutto il “Chrono World”), e molti suoi fratelli più o meno degni di nota, furono brutalmente abbattatuti dalla cieca noncuranza di qualche manager non troppo avvezzo “alle cose del web”.

Cosa abbia spinto il colosso nipponico ad agire in tal modo è difficile dirlo. Probabilmente il semplice desiderio di aver tutto sotto il proprio controllo, in ragione di logiche economiche ben distanti dalla mente e dal modus operandi dei fan, è motivo più che valido per dare il via alla propria caccia alle streghe.

L’unica cosa certa è che a finire sotto la scure dei legali di Square Enix sono stati questa volta non soltanto i singoli progetti di ROM hacking che, per la cronaca, sono ben sei:

  • Chrono Trigger: Crimson Echoes
  • Chrono Trigger: Prophet’s Guile
  • Retranslation of Chrono Trigger
  • Chrono Trigger Re-amped
  • Chrono Trigger Rebirth
  • Chrono Trigger Azala Style

bensi l’intera architettura alla base di tale pratica, colpita direttamente al cuore.

Square Enix, preoccupandosi del fatto che simili progetti non vedano mai più la luce, ha infatti imposto al team del Compendium di procedere anche all’eliminazione di tutto il materiale e della documentazione legati a tale pratica, includendo quindi anche il celebre Temporal Flux (l’editor creato appositamente per navigare e modificare il mondo contenuto all’interno della ROM) e tutte le sezioni del portale e del forum ad essa dedicate.

Una azione a mio avviso degna delle peggiori dittature, ed un durissimo colpo da cui ben difficilmente l’underground degli appassionati riuscirà a riprendersi.

Una mossa accuratamente studiata a tavolino valutando con attenzione le dinamiche di quel mondo che aveva pian piano accentrato tutto il suo sapere e la sua conoscenza in una sola capitale rispondente al nome di Chrono Compendium, forse la più riuscita community del suo genere nel world wide web.

Ma proprio il rivestire il ruolo di “capitale del sapere” è stata la sua stessa rovina in quanto è bastato colpire la colonna centrale per far crollare l’intero castello dalle fondamenta. Una cosa che difficilmente sarebbe potuta accadere con il ben più diffuso modello di decentralizzazione a gruppi indipendenti ormai praticamente inesistente nel Chrono World.

Per quel che riguarda le modalità di azione, anche in questa occasione la strategia usata dai legali è stata naturalmente la già ben collaudata missiva (per chi volesse leggerla eccone allegata una copia) di Cease and Desist, cessa e desisti, una pratica ben nota negli ambienti per la sua comprovata validità nell’ottenere il risultato desiderato senza dover passare per le noiose aule di un tribunale. La minaccia di essere coinvolti in una azione legale e trascinati in tribunale è sicuramente un qualcosa a cui difficilmente un gruppo di ragazzi, guidati unicamente dalla propria passione, potrebbe affrontare a cuor leggero. Cosa che lo stesso ZeaLitY, leader del team, non manca di precisare nell’annuncio:

We do not accept the validity of Square Enix’s claims, nor the legal rationale underpinning their position. Nonetheless, we are complying with their demands so as to avoid the expenses and burdens of litigation, because, frankly, they can afford a frivolous lawsuit more than we can.

Del resto c’è da dire che in tribunale non avrebbero di certo avuto una qualche possibilità di vittoria, con l’unico risultato di doversene accollare le spese per essere infine condannati ad ulteriori sanzioni.

La legge è dalla pate di Square Enix che detiene tutti i diritti sulla sua opera, non vi sono dubbi su questo. Resta invece un mistero come tale azienda possa aver tradito così brutalmente la fiducia e la stima dei suoi fan dilaniandone l’operato senza il benchè minimo rimorso. Fan che, è doveroso ricordare, hanno contribuito moltissimo per mantenere in vita un mito che avrebbe altrimenti perso la sua fama decine di anni fa e diffondendone il culto ai quattro venti senza chiedere nulla in cambio.

Cosa che, per i meno informati, si è tradotta anche in un non indifferente volume di vendite per l’ultima reincarnazione del gioco originale sulla piattaforma portatile Nintendo: Chrono Trigger DS.

Ad ogni modo è inutile piangere sul latte versato. Imparata la lezione sul dare fiducia ad una macchina sfornasoldi, tutto quello che resta da fare è aspettare che le acque si calmino e le forze vengano riorganizzate altrove (ed in altre forme!) per far continuare a vivere un mito che, come dimostra l’intricato underground ad esso correlato, non avrà mai fine.

PS: E per i più smaliziati il consiglio è di puntare i propri muli su Temporal Flux e affini prima che questi gloriosi pezzi di storia e conoscenza vengano persi per sempre. 😉

Best of Week (+/-) #11

Nel preparare questo post mi accorgo che Netsons ha dato il via alla sua campagna di banner ads. Essendo io stesso il primo a trovarli estremamente irritanti vi prego di pazientare un pochino per permettermi riordinare un attimo le idee sul da farsi… o leggermi direttamente dal feed 😉

Kabu - La strana coppia

Kabu - La strana coppia

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Best of Week (+/-) #10

Interrompiamo il silenzio stampa instauratosi in questi giorni per un comunicato della massima urgenza: Buona Pasqua a tutti quanti! 😀

Kabu - Buona Pasqua

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Riflessioni su Firefox, il Web e tutto quanto

Nonostante nel mio feed reader confluisca fin troppa parte della blogosfera mondiale browser-related, soltanto di rado mi capita di soffermarmi sulle innumerevoli discussioni, aka flames, che si vengono spesso a creare attorno a questo o quell’articolo.

Francamente non ho il tempo nè la voglia per leggere queste scaramucce fra “bambini troppo cresciuti”,  ma ieri la mia attenzione è stata comunque catturata da uno di questi post apparso, guarda caso, sul blog di Asa Dotzler, uno dei padri di quel fenomeno chiamato Firefox, in risposta ad un precedente articolo di Dave Winer in cui, evidentemente, non si trattava con il dovuto rispetto l’adorato pargolo.

Beh, avete presente le scimmie che si lanciano addosso la cacca allo zoo? 🙄

Ecco questa è grossomodo l’immagine che ne ho ricavato seguendo tutta la discussione. Intendiamoci: che Asa Dotzler fosse una delle persone più egocentriche ed arroganti che io abbia mai letto non è certo una novità, nè lui stesso fatica ad ammetterlo. Eppure stavolta credo abbia davvero esagerato nella sua apologia del proprio operato finendo con l’affermare, al modesto parere di chi scrive, una marea di boiate al limite del leggibile.

OK che “ogni scarrafone è bell’ a mamm’ soja” ma cerchiamo di non esagerare e rimanere nell’ambito della realtà.

Innanzitutto è curioso come, secondo Asa, Firefox sarebbe il leader dell’innovazione:

The amazing progress of the Web, thanks to browser innovations led by Firefox, is quite obvious to normal people…

curioso soprattutto per gli esempi subito dopo riportati, ovvero la Awesomebar, i Web protocol handlers, ed infine il Feed discovery. Ora io sull’ultimo non sono sicurissimo su chi sia arrivato primo tra Firefox, Safari o Opera, ma sui primi due non esistono dubbi sul fatto che a partorirli sia stata Opera e solo in un secondo momento siano approdati altrove.

Nè del resto la questione sta davvero nel “io sono arrivato prima”. Come ho già altre volte affermato, non mi dispiacerebbe affatto se anche Opera cominciasse a guardarsi intorno e prendere quanto di meglio i concorrenti hanno da offrire.

E’ invece piuttosto ridicola l’arroganza mostrata da Asa non soltanto nel dichiarare la paternità di cose a lui estranee (addirittura HTML5 sarebbe dovuto a Firefox! 😮 ), ma persino nell’ergersi a paladino della giustizia, eroe che tutti dovremmo osannare 3-4 volte al giorno per averci salvato il culo sul web.

Un web in cui, senza la sua creatura, non solo non esisterebbero alternative ad IE (si Safari ed Opera sarebbero morti, inspiegabilmente, 4 anni fa dopo aver resistito tranquillamente nei 10 anni precedenti), ma persino l’onnipotente Google sarebbe già morto da tempo:

Opera would be dead on the desktop without Mozilla opening the playing field. Mac would be dead on the Web without Mozilla opening the field. Chrome wouldn’t have even happened. Hell, Google’s search dominance probably would have fallen to Microsoft if Microsoft had been able to maintain its 98-99% browser monopoly.

In pratica quindi Firefox avrebbe salvato le chiappe a bigG … strano perchè io ero sempre stato convinto del contrario. 🙄

La discussione continua poi vertendo sul fattore sicurezza e sull’esistenza stessa della rete per cui dobbiamo, naturalmente, ringraziare sempre il suo lavoro.

Ovviamente non è che Asa dica solo boiate in quanto alcune affermazioni hanno davvero un fondamento di realtà:

If the Web is a more interesting and fun place than it was in 2001, Dave should be thanking Firefox for pretty much all of that. If the Web is more interesting and fun because of renewed browser competition, Dave should be thanking Mozilla for that.

Come il buon Charles Schloss, aka Chas4, ricorda nei commenti, il progetto Open the Web esisteva già prima che Firefox vedesse la luce, ma francamente era più che altro un’ideologia come tante e nulla di più. Se Firefox non avesse rimesso tutto in gioco le cose oggi non sarebbero certo come le conosciamo e di questo se ne deve dare atto.

Quindi dove voglio arrivare? Francamente non lo so bene nemmeno io. Probabilmente volevo solo chiarire alcuni punti che in un flame vengono inevitabilmente stravolti checchè ad infiammarsi siano personaggi del calibro di Asa Dotzler, o forse non volevo far altro che buttarmi anche io nella mischia. 😆

Quel che è certo è che la prossima volta che mi capiteranno davanti articoli simili cercherò di essere ancor più risoluto nel tirar dritto per la mia strada.

Best of Week (+/-) #8

E per la gioia di Alessandra (ma soprattutto per me che non devo cercare alternative) continuano le fanart al limite dello yaoi disegnate dalla mitica Kabu. Non picchiatemi please 😛

Kabu - C'è un diavolo in me

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Best of Week (+/-) #7

OK! E con la vignetta yaoi di oggi mi son giocato quel minimo di dignità che avevo. Scusate ma l’aternativa sarebbe stata il nulla quindi accontentatevi. 😉

Kabu - Maxibon

Kabu - Maxibon

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Best of Week (+/-) #6

E con oggi si conclude il “catechismo” della nostra Kabu. Adesso mi sa che dovrò davvero trovare una valida alternativa per la prossima settimana… vedremo.

Kabu - I 10 Comandamenti #4

Kabu - I 10 Comandamenti #4

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

Best of Week (+/-) #5

E finalmente anche questa sessione di esami è finita. Spero ora di riuscire a scrivere un po’ di più sul blog, ma da una rapida occhiata alla mia “agenda”mi sa che è solo una mia illusione. 🙁

Kabu - I 10 Comandamenti #3

Kabu - I 10 Comandamenti #3

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy 😉

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