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Posts tagged Racconti

Quelli che la sfiga…

Come in molti hanno notato da 2 settimane a questa parte sono stato alquanto assente non soltanto qui sul blog (tranne che per un Best of Week di qualche settimana fa scritto e programmato, grazie all’infinita mole di links da recuperare, con largo anticipo), ma dall’intera rete.

Onde evitare di dover rispondere a tutte le mail ricevute (e chi se lo immaginava che ero così famoso 😆 ) ho dunque deciso di farlo direttamente qui… Quindi un sentito ringraziamento a tutti per l’interessamento ma NON aspettatevi alcuna mail perchè ho già segnato tutto come letto.

Più o meno 2 settimane fa un temporale ha fatto saltare la centralina della Telecom che serve la mia zona. Risparmiandovi tutte le “esilaranti” situazioni venutesi a creare fra il sottoscritto ed il tanto cordiale quanto inutile 187 (da cui vi dico solo che è nata una saga), dopo una decina di giorni hanno finalmente pensato che in fondo anche io potrei aver diritto ad una connessione internet.

La cosa finisce così dunque? Ma neanche per sogno.

Lo stesso giorno in cui viene “riparato” il guasto (le virgolette sono giustificate dal fatto che in realtà la cosa è ancora in corso e la connessione va giù ogni 2*3 ed ha la spiccata tendenza a restarci 👿 ) ho infatti avuto il piacere di assistere alla temporanea ed assurda morte del portatile su cui lavoro… Unite tutto questo ai continui malfunzionamenti del server e del database, nonchè alla miriade di altri impegni, e capirete perchè non ho nemmeno lontanamente pensato di arrangiarmi alla meglio.

Detto questo aggiungo però che l’esperienza non l’ho affatto considerata del tutto negativa… anzi…

Innanzitutto (non che ce ne fosse bisogno in realtà) ho avuto la riconferma di essere diventato assolutamente internet-indipendente, cosa non da poco per uno che qualche tempo fa era al limite dello Hikkomori. Anzi devo dire che si vive anche meglio senza il mai saziabile Feed Reader.

Ringrazio anche la sorte che mi ha voluto lontano dal blog proprio quando è scoppiato tutto quel trambusto sull’Università di Messina. Probabilmente d’impulso avrei detto la mia e preferisco di gran lunga non averlo fatto. Le sono invece un po’ meno grato di aver approfittato della mia assenza per la release della prima alfa di Opera 10… ma si sa, non si può aver tutto dalla vita. 😆

Inoltre ho finalmente avuto molto più tempo da dedicare allo studio e, soprattutto, a tutte le varie passioni ed i mille progetti che da qualche tempo sono tornati alla carica. Non posso al momento dire di più perchè ignoro quando (e come) arriverò a qualcosa di concreto, ma posso sicuramente affermare che adesso non si tratta più di semplici sogni ad occhi aperti. 😉

Dunque da oggi si torna ai vecchi ritmi? Non proprio.

Per qualche tempo ancora credo che continuerò a latitare qui sul blog… nulla di deciso o crisi esistenziali sia chiaro… semplicemente da lunedì prossimo comincia il tour de force degli esami che mi vedrà quest’anno impegnato quasi ininterrottamente fino a Marzo e chiaramente mi verrà risucchiato via parecchio tempo. Cercherò comunque di non sparire del tutto e di scrivere qualcosa di utile (cavolo devo ancora occuparmi della seconda parte della recensione su My Opera) ma non aspettatevi nulla di certo.

Un saluto quindi a tutti ed a presto. 😉

Writers Death Race 2008

Ne aveva parlato Harlock’s blog prima, e fatto cenno GiO sul suo pillole e proiettili dopo.

Di cosa si tratta? Semplicemente di una delle più interessanti iniziative che ho avuto il piacere di scoprire ultimamente sulla rete ovvero “la più folle, eccitante e pericolosa corsa letteraria del mondo!”

Writers Death Race

Questo è in soldoni la Writers Death Race in cui 32 abili maestri di penna, o aspiranti tali, si sfidano in una gara senza quartiere per ottenere i favori del pubblico sugli spalti.

Personalmente sono riuscito a sfogliarne qualcuno solo stasera (qualcuno ha notato che non ho molto tempo libero? XD ). L’impressione è stata decisamente buona ma mi riservo di leggerne anche altri prima di dare il mio voto.

Ammetto che mi sarebbe piaciuto non poco leggere anche il lavoro di GiO. Considerando il livello del suo work-in-progress “La morte e la guerriera” non credo che avrebbe avuto problemi a gareggiare con gli avversari.

Spero ci penserà per la prossima edizione. Per quel che mi riguarda (meglio togliersi grilli dalla testa… non è il mio campo… per lo meno a questi livelli) non disdegnerei invece di partecipare un giorno ad un bel contest Fumettistico. 😀

Bando ai sogni torno alle mie letture. E vi consiglio di fare lo stesso. 😉

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