Muju - Dream Catcher
Muju – Dream Catcher

Ne è passato di tempo dall’ultima volta che ho messo mano a questo blog.

Quando, stanco come nemmeno pensavo fosse possibile, ho lasciato tutto per partire, come ogni anno, per quella meta senza connettività di alcuna sorta chiamata “soggiorno estivo”, avevo idee piuttosto precise su come avrei vissuto al termine del periodo estivo. Dopo estenuanti tracchigi burocratici, colloqui di ogni genere e assurde conversazioni telefoniche in lingue sconosciute, ero infatti riuscito a vincere ed organizzare a dovere la tanto desiderata borsa di studio Erasmus per Valencia … e chiunque abbia avuto a che fare con il sottoscritto qualche mese fa, sa bene cosa significhi quel desiderata e quanto abbia sudato per ottenerla.

Ma nella vita non sempre, o, per meglio dire, quasi mai, si ottiene ciò che si desidera ed a volte sacrificare qualcosa, pur se importante, è la cosa più giusta da fare e l’unica che chiunque con un minimo di coscienza farebbe. E questo il Fato beffardo e bastardo lo sa fin troppo bene ed è così che alla fine è riuscito a farmi scrivere la parola fine sulla tanto bramata avventura ancor prima che potesse avere inizio.

Ma se da un lato bisogna ingoiare e mandar giù, sono sempre stato dell’idea che il bicchiere, in fondo, è anche mezzo pieno ed approfittarne non è certo idea malvagia … se non altro si ha la speranza di uscirne ubriachi 😀

E rieccomi dunque qui, ancora una volta, per continuare a lavorare a questo mio piccolo pezzo di Paradiso così come ho sognato di fare tempo fa, il che non sarebbe certo più stato possibile in terra straniera.

Portare a compimento per questo blog le decine di articoli, tutorial ed idee già in cantiere da tempo immemore e magari andare anche oltre, realizzando, come mi riprometto ormai da un anno, non solo il nuovo template ma anche tutte le altre sezioni e minisiti di questo spazio.

E poi continuare i lavori e gli studi sulle riaccese passioni del passato che mi han visto (e continuano a farlo) impegnato durante l’estate in letture Bibliche ma anche religiose e mitologiche di ogni genere, in studi di architettura, storia, musica e molto altro ancora, e, per finire, riprendere in mano matita e pennelli come i tempi che furono … ma di questo è ancora presto per parlarne… ma forse non troppo.

Come si suol dire la vita continua, sempre e comunque, e dopo questo mio piccolo “Requiem for a dream” che solo in pochi potranno capire, rieccomi di nuovo qui per viverla… stay tuned 😉